Perché il Brasile ha giocato per la prima volta con una maglia tutta nera?

Dopo gli abusi contro Vinícius Júnior e altri giocatori neri, la Federcalcio brasiliana ha voluto dare un segnale concreto.
di Redazione Undici 19 Giugno 2023 alle 11:43

Lo scorso 21 maggio, a Valencia, Vinícius Júnior è stato vittima di abusi razzisti da parte dei tifosi di casa. Ricorderete l’intervista di Carlo Ancelotti nel postpartita, il viso corrucciato del tecnico emiliano, la volontà ferma e decisa di non parlare di calcio, di campo, piuttosto di ciò che aveva subito il brasiliano del Real Madrid. Non è stato l’unico episodio di quest’anno, purtroppo il calcio – non solo quello spagnolo, ovviamente – ha un enorme problema con le discriminazioni nei confronti dei giocatori appartenenti alle minoranze, prima tra tutte quella delle persone nere. Ed è per questo che la Nazionale brasiliana ha giocato una partita con una divisa da gioco completamente nera: in occasione dell’amichevole contro la Guinea, in programa allo stadio Cornellà-El Prat di Barcellona, la Seleção ha deciso di solidarizzare con Vinícius – e con tutti i calciatori vittime di abusi razziali – indossando un kit che non aveva precedenti nella sua storia.

È stata la stessa Federcalcio brasiliana ad annunciare come e perché sia stata fatta questa scelta: sui suoi profili social (qui c’è Twitter), la CBF ha scritto chiaramente che «contro il razzismo non c’è partita. Per la prima volta nella storia, la squadra brasiliana indosserà una divisa tutta nera per affrontare la Guinea, allo stadio RCDE, a Barcellona. Puntiamo alla vittoria dentro e fuori dal campo. Basta col razzismo nel calcio e nella società». Non sfugga che la partita è stata organizzata proprio in Spagna, a Barcellona: la Federcalcio spagnola ha lavorato insieme a quella brasiliana per dare un ulteriore messaggio di integrazione, per sensibilizzare i tifosi locali dopo quanto successo a Valencia e in molte altre gare di Liga nel corso di questa stagione. Prima dell’inizio della partita, inoltre, i giocatori del Brasile e della Guines si sono inginocchiati, riprendendo l’iconografia di Black Lives Matter: anche questo, ovviamente, è stato un messaggio forte e chiaro contro il razzismo.

Per la cronaca la partita è terminata 4-1 in favore del Brasile. Nel primo tempo la Seleção ha sbloccato il match con Joelinton, poi tre minuti più tardi ci ha pensato Rodrygo a raddoppiare. Al 36esimo la Guinea ha accorciato le distanze con Serhou Guirassay, così le due squadre sono andate negli spogliatoi sul risultato 2-1. Nel secondo tempo, il Brasile è tornato in campo con i suoi colori classici – maglia giallo oro, calzoncini blu, calzettoni grigi con inserti verdi – e al 47esimo Éder Militão ha firmato la rete del 3-1. Il gol che ha chiuso la gara è arrivato all’88esimo ed è stato segnato proprio da Vinícius Júnior, su calcio di rigore.

>

Leggi anche

Calcio
Nel calcio italiano gli allenatori vengono esonerati a ritmi troppo veloci, e non è un problema da poco
La Serie A concede pochissimo tempo agli allenatori, soprattutto rispetto alle altre leghe top. In queste condizioni, come si può pensare a progetti a lungo termine?
di Redazione Undici
Calcio
Un gruppo di investitori guidati da Sergio Ramos ha raggiunto un accordo per acquistare il Siviglia
L'ex difensore del Real Madrid è pronto alla sua nuova carriera di dirigente sportivo, e per farlo ha scelto il club in cui ha esordito come calciatore.
di Redazione Undici
Calcio
Arda Turan ha vinto il suo primo titolo allo Shakhtar, ma soprattutto sembra il giovane tecnico più “cholista” tra tutti quelli che sono stati allenati da Diego Simeone
Dall'allenatore argentino, l'ex fantasista turco ha ereditato soprattutto l'approccio alla fase difensiva.
di Redazione Undici
Calcio
Il gol annullato al West Ham contro l’Arsenal porterà l’IFAB a valutare cambiamenti di regolamento sulle palle inattive
Le strattonate che precedono la battuta di un calcio di punizione ormai sono fuori controllo, ma non sarà facile impedirle senza intaccare altri aspetti del gioco.
di Redazione Undici