La BBC e la MSN sono sparite dall’Europa

I componenti degli epici tridenti delle sfide tra Real Madrid e Barcellona hanno tutti lasciato il calcio europeo.
di Redazione Undici 17 Agosto 2023 alle 12:59

C’era una volta la BBC e la MSN: non canali televisivi o app da avere sul vostro telefono, ma i tridenti che hanno scritto pagine di storia di Real Madrid e Barcellona. Così iconiche da meritarsi acronimi che, per qualsiasi appassionato di calcio, sono immediatamente decifrabili: da un lato Bale, Benzema e Cristiano Ronaldo, il potente armamentario offensivo del Real Madrid, dall’altro Messi, Suárez e Neymar, il talento sudamericano al servizio del Barcellona. Una contrapposizione costruita sullo sfondo della dicotomia Messi-Ronaldo, quando entrambi giocavano ai massimi livelli nello stesso campionato, gli osservati speciali non solo di Spagna, ma di tutto il mondo. I successi, ovviamente, sono piovuti da una parte e dall’altra: la BBC ha vinto ben quattro Champions League, la prima nel 2014 (con due terzi, Ronaldo e Bale, in gol nella finalissima), e poi ancora nel 2016, nel 2017 e nel 2018, con Ronaldo protagonista di Cardiff 2017 e Bale a Kiev 2018. La MSN ha invece vinto la Champions del 2015, con Suárez e Neymar in gol nella finalissima contro la Juventus. E poi, due campionati spagnoli per la MSN e uno per la BBC.

La sfida tra tridenti mostruosi degli anni Duemiladieci è ormai roba vecchia, amplificata dal fatto che l’ultimo “superstite” in Europa dei sei campioni si è da poco trasferito all’Al-Hilal: Neymar ha infatti lasciato il Paris Saint-Germain, accettando la sfida araba esattamente come hanno fatto due dei suoi vecchi rivali madridisti, Cristiano Ronaldo (all’Al-Nassr) e Karim Benzema (all’Al-Ittihad). L’altro componente della BBC, Gareth Bale, si è invece ritirato a inizio 2023. I vecchi compagni di squadra di Neymar, Messi e Suárez, sono ancora in attività, ma in America: l’argentino gioca da quest’estate nell’Inter Miami, l’uruguaiano, dopo aver lasciato l’Atlético Madrid nel 2022, è prima tornato in patria nel Nacional e da quest’anno è con i brasiliani del Gremio.

>

Leggi anche

Calcio
L’Italia del calcio fatica a produrre talenti, ma anche a preservarli e a farli giocare a lungo
Da Insigne a Bernardeschi, fino a Balotelli, Zaniolo e Chiesa: un'intera generazione di buonissimi calciatori non ha saputo mantenersi ad alti livelli fino al ritiro, sia con la Nazionale che con i club.
di Cristiano Carriero
Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici
Calcio
Il direttore sportivo del Fenerbahce, Devin Ozek, ha 31 anni e una carriera davvero incredibile
In Europa è il più giovane nel suo ruolo. Passato da difensore, gioventù spesa giocando a FIFA (ma soltanto per il calciomercato), in Germania lo chiamano "il nuovo Uli Hoeness". Cioè la mente dietro i successi del Bayern.
di Redazione Undici
Calcio
Il Croke Park di Dublino, il tempio degli sport gaelici, si sta aprendo al calcio e vuole ospitare la finale di Champions League
E ha tutto ciò che serve per riuscirci, a cominciare dalla capienza: 82mila posti a sedere.
di Redazione Undici