Perché si sta parlando del bacio tra il presidente della Federcalcio spagnola e la calciatrice Hermoso

Luis Rubiales ha cercato di minimizzare la cosa, ma su di lui erano già piovute reazioni e accuse piuttosto forti. Anche da parte delle istituzioni.
di Redazione Undici 21 Agosto 2023 alle 10:45

La grande festa per il titolo mondiale della Spagna femminile è stata adombrata da un fatto accaduto durante la cerimonia di premiazione: quando Jenni Hermoso è sfilata sul podio per ritirare la sua medaglia, ha incrociato il presidente della Federcalcio di Madrid, Luis Rubiales. Che, come si vede chiaramente dalle immagini catturate dalle telecamere, l’ha abbracciata, le ha preso il volto tra le mani e infine l’ha baciata sulla bocca. Com’era inevitabile che fosse, in tanti si sono accorti di quel bacio. E l’hanno fatto notare alla stessa Hermoso: nel corso della festa negli spogliatoi, mentre era in corso una diretta Instagram sul profilo di una sua compagna, la calciatrice spagnola ha detto che «non mi è piaciuto», riferendosi al bacio e quindi al comportamento di Rubiales.

Secondo la ricostruzione del quotidiano El Mundo, documentata da altri video pubblicati sui social dalle giocatrici della Nazionale, Rubiales è poi sceso negli spogliatoi e ha annunciato che tutta la squadra sarebbe stata invitata «a Ibiza, per festeggiare le nozze di Luis (cioè se stesso) e Jenni (Hermoso)». Si è trattato di un chiaro tentativo di sdrammatizzare preventivamente la situazione, solo che – come detto – le immagini erano ormai diventate virali su tutte le piattaforme social. E hanno inevitabilmente scatenato delle reazioni, non solo in Spagna.

El País ha pubblicato un editoriale, a firma della redattrice capo Nadia Tronchoni, in cui il bacio di Rubiales viene definito «un’intrusione nel privato, quindi un’aggressione. Non può essere considerato come una piacevole sorpresa, visto che si tratta di un gesto intimo avvenuto senza consenso». Anche Irene Montero, ministra ad interim per le Parità, è intervenuta sulla questione attraverso il suo profilo X/Twitter: «Non diamo per scontato che il bacio senza consenso sia qualcosa ‘che accade’. È una forma di violenza sessuale che le donne subiscono quotidianamente. Che finora era invisibile, e che non possiamo normalizzare. Il consenso è al centro. Solo sì significa sì».

In un successivo intervento a Radio Marca, Rubiales ha detto che «quando due persone hanno una manifestazione d’affetto insignificante e spontanea, non possiamo badare all’idiozia della gente. Al fatto che ci sono idioti ovunque». Contestualmente, la Federcalcio spagnola ha inviato una nota ufficiale, diffusa da Radio Efe, in cui la stessa Hermoso ha definito il bacio come «un gesto reciproco di amicizia e gratitudine, per altro del tutto spontaneo. Eravamo travolti dalla gioia immensa per aver vinto un Mondiale. Io e il presidente abbiamo un ottimo rapporto, il suo comportamento con tutti noi è stato eccellente ed è stato un gesto naturale di affetto e riconoscenza».

>

Leggi anche

Calcio
L’Italia doveva sconfiggere la paura, prima ancora che l’Irlanda del Nord, e alla fine ci è riuscita
La Nazionale di Gattuso ha approcciato piuttosto male la semifinale dei playoff, poi però ha trovato il modo di accelerare, di scrollarsi di dosso una pressione enorme.
di Alfonso Fasano
Calcio
Il City Football Group ha fondato una nuova squadra negli USA, e continua a espandere la sua rete formativa
Il Manchester City North Texas FC è il primo club giovanile direttamente affiliato a quello inglese, e rappresenterà il 38esimo hub giovanile in 14 Paesi diversi.
di Redazione Undici
Calcio
Il Real Madrid è praticamente obbligato a riprendersi Nico Paz dal Como, visto che rischia di perdere un talento enorme (e decine di milioni di euro)
La recompra del numero 10 del Como è un'operazione che non si può più rimandare, per tanti motivi diversi.
di Redazione Undici
Calcio
Uno dei segreti del Chelsea di Abramovich è stato un esperto del sonno che non aveva mai visto una partita di calcio
Vinay Menon ha avuto un impatto fortissimo sulle carriere di molti big, diventando una delle figure più importanti nello staff dei Blues.
di Redazione Undici