La Liga è scomparsa dal calciomercato

I club spagnoli stanno spendendo pochissimo per comprare nuovi giocatori.
di Redazione Undici 23 Agosto 2023 alle 17:26

Manca poco più di una settimana alla fine del calciomercato estivo del 2023, quindi non è troppo prematuro stilare i primi bilanci. Soprattutto quelli che riguardano le leghe, cioè le spese aggregate delle varie squadre iscritte ai campionati nazionali. Mai come quest’anno, infatti, gli investimenti enormi delle squadre dell’Arabia Saudita – e il fatto che le quattro squadre della Saudi Pro League, in pratica, appartengono tutte a un fondo sovrano di Riyad – hanno cambiato lo scenario: secondo i dati di Transfermarkt, la Premier League continua a dominare in modo imbarazzante (la spesa aggregata dei 20 club del campionato inglese arriva a 2,1 miliardi di euro), ma al secondo posto ora c’è proprio la Saudi Pro League (775 milioni di euro); chiude il podio la Serie A, che ha raggiunto quota 732 milioni di investimenti per i giocatori in entrata.

Oltre all’arrivo dei sauditi, l’altra vera notizia di questa classifica – ancora più importante, se vogliamo – è la totale scomparsa della Liga dal mercato. Il massimo campionato spagnolo, infatti, è lontanissimo dal podio ed è stato superato anche da Ligue 1 (674 milioni) e Bundesliga (650) per quantità di denaro investito per acquistare nuovi giocatori. Questo sesto posto, però, è reso ancor più malinconico dalla cifra aggregata spesa da tutti e 20 i club: appena 373 milioni di euro. Sì, esatto, avete letto bene: le squadre di Liga hanno speso poco più della metà rispetto a quelle di Serie A. E poco più di un sesto rispetto a quelle di Premier League.

In effetti basta scorrere la lista degli affari già ufficializzati da tutte le società spagnole per rendersi conto delle povertà – economica, ma anche di idee – che ha contraddistinto la loro sessione di mercato: a parte il Real Madrid, che ha investito 129 milioni per Bellingham, Güler e Fran García, il club che ha speso di più per le operazioni in entrata è stato l’Atlético Madrid, con 33 milioni; per altro, 20 di questi 33 sono stati stanziati per il riscatto di Griezmann, non proprio un nuovo acquisto classicamente inteso. Per il resto, pochissimi colpi hanno raggiunto la doppia cifra: Zakharyan alla Real Sociedad per 13 milioni, Loïc Badé e Djibril Sow al Siviglia per 12 e 10 milioni, Sorloth al Villarreal per 10 milioni. Stop, fine delle trasmissioni. Certo, la crisi economica del Barcellona ha un peso su questa classifica così deficitaria: la società catalana ha fatto mercato soprattutto coi parametri zero – Iñigo Martínez, Ilkay Gündogan – e ha speso appena 3,4 milioni per prendere Oriol Romeu dal Girona, pensando soprattutto a incassare il più possibile dalle cessioni. Sono dati e fatti malinconici, se pensiamo che solamente nel 2019 i club spagnoli rivaleggiavano nella stessa arena con quelli di Premier League, investendo oltre un miliardo e mezzo di euro per l’acquisto di nuovi giocatori. Ecco, quel tempo sembra davvero finito.

>

Leggi anche

Calcio
Il ritorno del Paris FC in Ligue 1 sta andando molto peggio del previsto, anche perché la partnership con Red Bull non ha inciso granché
Anche una delle squadre più ricche del mondo può fare un po' di fatica.
di Redazione Undici
Calcio
Per anni il Barcellona ha impedito agli abbonati di rivendere i loro posti allo stadio, ma adesso non potrà più farlo
La Corte Suprema spagnola ha rovesciato un vecchio provvedimento del club blaugrana, e al club blaugrana non piacerà affatto.
di Redazione Undici
Calcio
In Messico, a tre mesi dai Mondiali, sono stati costretti a rinviare diverse partite di calcio a causa delle violenze scoppiate nel Paese
Così l'uccisione di un signore della droga ha messo sottosopra ogni cosa, anche lo sport.
di Redazione Undici
Calcio
Luis Díaz del Bayen Monaco ha l’obbligo contrattuale di imparare il tedesco, altrimenti dovrà pagare delle multe molto elevate
L'attaccante colombiano, così come gli altri stranieri del club bavarese, deve imparare la lingua. Anche perché, in caso di mancato studio e/o di miglioramenti a rilento, potrebbe pagare una cifra di 50mila euro.
di Redazione Undici