Lo strepitoso inizio di Jude Bellingham con il Real Madrid

Cinque gol in quattro partite, più tanto altro.
di Redazione Undici 04 Settembre 2023 alle 16:59

C’era un’enorme attesa intorno a Jude Bellingham dopo il suo passaggio al Real Madrid. Per tanti motivi: intanto il prezzo pagato per acquistarlo dal Borussia Dortmund (100 milioni) e la sensazione che potesse trattarsi di un trasferimento generazionale, dell’inizio di una carriera da fuoriclasse. Poi, se possibile, le cose sono addirittura peggiorate (o migliorate, a seconda dei punti di vista): il Madrid non ha fatto altri acquisti importanti, non ha sostituito Benzema e Ancelotti ha deciso di puntare tutto, o quasi, sulle qualità del giovane centrocampista inglese. Risultato: l’inizio di campionato del Real è stato perfetto sotto ogni punti di vista, 12 punti in quattro partite contro Athletic Bilbao, Almería, Celta Vigo e Getafe. Non è solo una questione di risultati: il Madrid ha mostrato una grandissima solidità difensiva e una grande precisione sottoporta. A testimoniarlo sono anche i numeri: la squadra di Ancelotti ha subito solamente due gol e ne ha segnati otto. E cinque di questi portano proprio la firma di Jude Bellingham.

A Madrid un esordio così scintillante non lo vedevano dal 2009, ovvero dall’arrivo di Cristiano Ronaldo: prima di Bellingham, infatti, il portoghese era stato l’ultimo – e anche l’unico giocatore – nella storia del Real capace di segnare almeno una rete nelle prime quattro partite in Liga. L’impatto di Bellingham dunque, è stato davvero devastante Merito anche di Ancelotti, che ha cucito su di lui un 4-3-1-2 tutto nuovo: Bellingham, infatti, viene utilizzato nel ruolo di trequartista alle spalle di due attaccanti con caratteristiche da esterni offensivi, solitamente Vinicius e Rodrygo, e quindi può sfruttare uno spazio lasciato volutamente libero dal suo allenatore. E lo fa piuttosto bene, non c’è che dire:

La partita di Bellingham contro il Getafe

Come si vede chiaramente in questo video, l’ex capitano del Dortmund sta andando molto oltre il ruolo di centravanti-ombra che segna tanti gol: è un collante perfetto tra centrocampo e attacco, ma soprattutto è un rifinitore di altissimo livello. Durante l’ultima partita giocata contro il Getafe, in questo senso ha rasentato quasi la perfezione: 55 passaggi tentati con una percentuale di precisione vicina al 90% e tre occasioni create tramite passaggi chiave. Carlo Ancelotti non è rimasto sorpreso dal lavoro e dal rendimento fuori scala di Bellingham: «Che stia segnando in ogni partita non è così insolito. Jude può arrivare a 15 gol senza problemi, lo aveva già fatto l’anno scorso con il Dortmund. Ciò che mi sorprende di più è il suo modo di stare in campo: dta dimostrando di essere un grande rifinitore, ma allo stesso tempo un giocatore che si muove tantissimo senza palla ed è molto abile negli inserimenti».

>

Leggi anche

Calcio
Jadon Sancho sta per dire addio al Manchester United, che ha pagato 83 milioni di euro per ottenere dodici gol in cinque anni
In mezzo ci sono stati tre prestiti, è vero, ma il fallimento è stato davvero enorme.
di Redazione Undici
Calcio
Il Portogallo è diventato una superpotenza calcistica grazie a un sistema che valorizza talento e creatività, ma in modo scientifico
Le Academy dei grandi club guidano tutto il movimento, ma il modello funziona perché mescola libertà di espressione, metodo e formazione. Dentro e fuori dal campo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Celta Vigo è tornato a essere competitivo, e il merito è di un grande progetto che va dal settore giovanile allo scouting in Africa
Il club galiziano si fonda sul talento allevato in casa, ma nel frattempo si sta aprendo anche ad altri mercati. E stasera affronta il Friburgo nei quarti di finale di Europa League.
di Redazione Undici
Calcio
Dei tifosi del Real Madrid hanno aperto un sito in cui si contano i giorni, i minuti e i secondi che mancano alla fine del contratto di Kylian Mbappé
E no, non è una bufala né un cortocircuito dell'intelligenza artificiale.
di Redazione Undici