Il Chelsea ha realizzato ZERO gol in tutto il mese di settembre

E per di più in tre partite contro squadre non proprio trascendentali.
di Redazione Undici 25 Settembre 2023 alle 14:19

La sconfitta interna contro l’Aston Villa (0-1) ha aggravato in modo eclatante, viene da dire definitivo, la crisi del Chelsea. Certo, parlare dei Blues e dei loro problemi sembra quasi come sparare sulla croce rossa. Ma quando si determinano certe situazioni e certi numeri diventa praticamente inevitabile. L’ultimo record negativo è di quelli che fanno davvero rabbrividire: in tutto il mese di settembre, tre partite giocate finora, la squadra di Pochettino non ha realizzato un gol. Neanche uno. Questi i risultati colti dai Blues, in rapida successione: 0-1 a Stamford Bridge contro il Nottingham Forest, 0-0 a Bournemouth e ancora 0-1 a Stamford Bridge contro l’Aston Villa. Insomma, nessun avversario di primissimo livello. E intanto il punto racimolato in tre partite ha portato il Chelsea al 14esimo posto in classifica, e a distanza di nove punti dal quarto posto che varrebbe il ritorno in Champions League.

A celebrare questo primato record così assurdo, soprattutto se pensiamo che il Chelsea ha speso più di 460 milioni di euro nell’ultima sessione di mercato, ci ha pensato anche Domino’s Pizza: la catena di ristoranti/pizzerie ha calcolato di aver venduto e consegnato 860mila pizze da quando il Chelsea ha segnato l’ultimo gol in gare ufficiali, vale a dire dal 30 agosto scorso – 2-1 al Wimbledon in Coppa di Lega. Se vogliamo invece tornare all’ultimo gol in Premier, bisogna fare un viaggio nel tempo fino al 25 agosto: il 3-0 al Luton resta anche l’unica vittoria colta dai Blues nelle prime sei gare di campionato.

Ci sarebbero molti altri dati davvero da incubo, per il Chelsea. Per esempio quello relativo alle 13 gare di Premier senza un solo gol segnato nell’anno solare 2023, prima volta che succede dal 1995. Visto come stanno andando le cose, questo record potrebbe addirittura peggiorare. Quel che preoccupa di più, però, è che non sembrano esserci delle reali prospettive di miglioramento. Al netto delle tante assenze per infortunio (Madueke, Lavia, Fofana, Nkunku), alla squadra di Pochettino sembrano mancare dei riferimenti a cui appigliarsi, che siano degli accorgimenti tattici o anche dei giocatori in grado di essere leader. Sì, certo, ci sono Thiago Silva, Sterling ed Enzo Fernández, ma il resto della squadra – Mudryk, Jackson, Malo Gusto, Caicedo, Gallagher, Disasi – non sembra (ancora?) avere lo spessore adatto per poter cambiare le cose. E all’orizzonte ci sono la sfida col Brighton e poi un autunno piuttosto complicato: tra ottobre e novembre, i Blues sfideranno Arsenal, Tottenham, Manchester City e Newcastle. In bocca al lupo.

>

Leggi anche

Calcio
João Neves ha segnato tre gol contro il Tolosa, ma soprattutto ha segnato con due splendide rovesciate
Il portoghese ha confessato come giocate del genere siano frutto di intensi allenamenti sulla spiaggia
di Redazione Undici
Calcio
Sono passati 25 anni dall’ultima volta in cui c’erano così tanti giocatori italiani in Premier League
Rispetto al 2000/01 sono aumentati i giovani che vogliono confrontarsi con il campionato più ricco e qualitativo del mondo
di Redazione Undici
Calcio
Il Palmeiras si è inventato un modello giovanile che ha fruttato 350 milioni di euro in dieci anni, che porta tanti giocatori in prima squadra
Un sistema profittevole che punta sulla riscoperta del valore dello scouting e della copertura del territorio
di Redazione Undici
Calcio
I club di Europa League stanno facendo pressioni sull’UEFA per non affrontare il Maccabi Tel Aviv, scrive il Times
La squadra israeliana è qualificata al tabellone principale di Europa League dopo aver superato i turni preliminari.
di Redazione Undici