Il “vecchio” Fifa sopravvivrà al cambio di nome?

Dopo il mancato accordo con la Fifa, il nuovo titolo di Ea Sports si chiamerà EA Sports FC 24. Sarà sufficiente per assicurare il prosieguo del successo della saga?
di Redazione Undici 27 Settembre 2023 alle 12:38

La storia è nota: da quest’anno, il titolo calcistico di Ea Sports non si chiamerà più Fifa, come era stato sin dalla sua prima edizione, nel 1993. Dopo quasi trent’anni, la casa produttrice di videogiochi non ha trovato un accordo con la Fifa per l’utilizzo della licenza, finendo per essere costretta a rinunciare al nome che ha contraddistinto il titolo da sempre. Nessun Fifa 24, insomma: il nuovo videogioco, in uscita a partire dal 29 settembre, si chiamerà EA Sports FC 24.

Potrebbe rivelarsi un azzardo, ma anche no. La popolarità del vecchio Fifa è ormai incontrastata: il lavoro degli sviluppatori di Ea Sports negli ultimi anni è stato notevole, per la giocabilità e la verosimiglianza, certo, ma in particolare per alcune modalità – quella Ultimate Team su tutte – che ha dato al titolo di Ea Sports un vantaggio praticamente incolmabile per la concorrenza. Fifa è stato di gran lunga il titolo sportivo più venduto al mondo: più di 320 milioni di copie vendute in tutto il mondo dall’inizio della saga, per oltre venti miliardi di dollari di ricavi. Una dimensione straordinaria, effetto anche di un successo globale, non limitato a certe aree geografiche: basti pensare che il titolo, oltre a vantare ormai i campionati e le squadre da ogni parte del pianeta, vanta edizioni in ben 18 lingue diverse.

Nel 2020, il titolo Fifa valeva circa due miliardi di dollari in vendite. Ma adesso, una volta cambiato nome e senza quel primato, e quello status, che il nome Fifa inevitabilmente assicurava? «Eliminare il marchio da un titolo è una bella preoccupazione, anche per gli appassionati», ha detto alla BBC Graham Sykes, creative director di design e branding di Landor & Fitch. «Come parte del rebranding, c’è un sacco di lavoro da fare per evitare criticità». Le prime settimane di vendita saranno decisive per capire se il titolo di Ea Sports sarà immune al cambio di nome, prosegue Skyes: «Trent’anni di successo, dopo aver superato i cambiamenti della tecnologia e di tutto quello che ci sta intorno, come Internet e i social media, spiega bene quanto sia forte la fanbase di questo gioco. Vedremo se sarà sufficiente anche in questo caso».

Uno dei punti di forza del titolo rimane, comunque, la licenza di giocatori, squadre, leghe e così via. Così sarà anche nel nuovo EA Sports FC 24, con oltre 19mila giocatori, 700 squadre e 30 leghe rappresentate in modo ufficiale. «Dobbiamo continuare a dare alle persone quelle cose che restituiscono il realismo che è sempre stato parte della serie Fifa», ha detto David Jackson di Ea Sports. Ovviamente, nel nuovo titolo non mancherà nemmeno la modalità Ultimate Team, che ha reso il gioco più popolare che mai negli ultimi anni: la modalità ha assicurato al titolo più della metà del ricavato complessivo, poco più di un miliardo di dollari. Secondo Ampere Analysis, nel 2010 questo segmento valeva appena 26 milioni di dollari.

Ma è anche vero che il futuro è ancora tutto da scrivere. Dopo il mancato accordo, con la Fifa che voleva raddoppiare i 150 milioni di dollari assicurati annualmente da Ea Sports, all’orizzonte potrebbe esserci un duello a colpi di videogiochi, con proprio la Fifa prossima protagonista. L’organizzazione calcistica ha annunciato che nel 2024 potrebbe uscire un nuovo titolo chiamato Fifa, ovviamente non più legato a Ea Sports.

>

Leggi anche

Calcio
Il primo torneo ATP sull’erba organizzato in Italia, a partire dal 2028, è l’ennesima prova che il nostro tennis sta vivendo un’incredibile età dell’oro
Si giocherà a Milano, o comunque al Nord, e rappresenta un momento storico per la FITP e l'intero moviamento.
di Redazione Undici
Calcio
A New York adesso c’è il centro sportivo più innovativo del Nord America, ed è stato costruito per i New York Red Bulls
80 acri di struttura, costo di oltre 100 milioni di dollari, otto campi regolamentari e tanti ambienti diversi e modernissimi. Sia per la prima squadra che per tutte quelle del settore giovanile.
di Redazione Undici
Calcio
Edoardo Motta è esploso in maniera fragorosa, ma in realtà la sua crescita va avanti da anni
Il portiere della Lazio è arrivato in Serie A ed è diventato titolare senza dare troppo nell'occhio, ma poi si è preso la scena con quattro rigori parati che hanno trascinato la squadra di Sarri in finale di Coppa Italia.
di Redazione Undici
Calcio
È stato chiesto a Donald Trump di ripescare l’Italia ai Mondiali al posto dell’Iran, ed è un’ipotesi difficilissima ma non del tutto assurda
Al centro di questa vicenda c'è Paolo Zampolli, imprenditore italo-americano e collaboratore di Trump. E c'è di mezzo anche una questione politica, dopo la rottura tra la Casa Bianca e Giorgia Meloni.
di Redazione Undici