Per alcuni tifosi dello Sheffield, la partita con l’Arsenal è durata soltanto un quarto d’ora

Letteralmente: dopo quindici minuti lo Sheffield era già sotto 3-0 e i tifosi se ne sono tornati a casa.
di Redazione Undici 05 Marzo 2024 alle 15:46

Secondo la saggezza popolare americana, one man’s trash is another man’s treasure. Seguendo i princìpi della logica aristotelica, possiamo dire anche che il tesoro di un uomo è l’immondizia di un altro uomo. Una maniera praticamente perfetta di riassumere la partita di Premier League tra Sheffield United e Arsenal: un tesoro per tifosi dei Gunners – la prima squadra nella storia del campionato inglese a vincere tre partite in trasferta consecutive con cinque o più gol di scarto – immondizia per quelli dello Sheffield. E una cosa che sicuramente si fa con l’immondizia è tenersene alla larga. Esattamente quello che hanno fatto i tifosi dello Sheffield, molti dei quali hanno lasciato lo stadio a nemmeno un quarto d’ora dal fischio d’inizio, annichiliti dalla prestazione della loro squadra. Al 15′ del primo tempo l’Arsenal era già avanti 3-0, protagonista di una delle migliori partenze di questa stagione di calcio europeo. Primo gol segnato da Ødegaard a cinque minuti dal calcio d’inizio, raddoppio al 13′ con autogol di Bogle (propiziato da Saka), e alla fine arriva Martinelli. A questo punto, il pubblico di casa ha deciso di approfittarne per andare a bere una cosa al pub, per fare una passeggiata lì attorno alla stadio o per tornare a casa prima evitando il traffico post-partita.

Una scelta comprensibile, probabilmente anche intelligente, quella di lasciare Bramall Lane con tanto anticipo. Anche e soprattutto considerando che nella successiva mezz’ora in campo sono successe soltanto altre due cose: altri due gol dell’Arsenal, segnati da Havertz e Rice. Gol che grazie alla regia televisiva sono sembrati quasi un intramezzo – se non proprio un’interruzione – dell’abbandono dei tifosi dello Sheffield. Mentre la partita era ancora in corso, sui social già si leggevano commenti del tipo: «La cosa giusta da fare [da parte della società, ndr] sarebbe rimborsare a tutti i tifosi gli abbonamenti sottoscritti per questa stagione. Ormai è abbastanza chiaro che questi giocatori si sono arresi e non hanno alcuna intenzione di impegnarsi».

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A parte il punteggio finale (nel secondo tempo il gol di Ben White ha fissato il punteggio sul definitivo 6-0), ci sono diverse statistiche che rendono assai comprensibile l’indignazione del pubblico di casa. Una statistica su tutte: nel primo tempo Saliba da solo ha completato più passaggi (80) di tutto lo Sheffield. Che in questa gara prosegue il suo cammino verso la conquista di diversi record negativi della Premier League: lo Sheffield è già la prima squadra nella storia del calcio inglese ad aver incassato cinque gol in quattro partite casalinghe consecutive, considerando tutte le competizioni nazionali; è già la prima squadra ad aver incassato cinque gol in sei diverse partite di Premier League. Se dovesse andare avanti così, lo Sheffield potrebbe spodestare dal trono della mediocrità due delle peggiori squadre nella storia del calcio inglese. La prima è lo Swidon Town, che nella stagione 1993/1994 aveva incassato 100 gol in 42 partite. L’altra è il Derby County – da molti considerata la peggiore squadra mai vista nella moderna Premier League – che attualmente detiene il record per il maggior numero di gol subiti in una stagione da 38 partite: 89. Attualmente, lo Sheffield ne ha subiti 72. Alla fine del campionato mancano ancora 11 partite.

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