Anche quando ci prova, il Leverkusen non riesce proprio a perdere

La rimonta contro il Qarabag ha dimostrato che la stagione del Bayer ha qualcosa di magico.
di Redazione Undici 15 Marzo 2024 alle 12:14

C’è stato un momento, la sera di giovedì 14 marzo, in cui il Bayer Leverkusen sembrava davvero sul punto di perdere. In casa contro il Qarabag, quindi in modo abbastanza inatteso, ma il punto non è questo: stiamo parlando di una squadra che, prima di affrontare gli azeri nel return match degli ottavi di Europa League, era reduce da 36 risultati utili consecutivi in tutte le competizioni. E quindi, come dire: tutti – ma davvero tutti – aspettavano al varco Xabi Alonso e i suoi giocatori, anche per potergli rinfacciare la storia e quindi la natura un po’ sfigata del Bayer. Ecco, proprio questa storia e questa natura si stavano manifestando in maniera chiara, inoppugnabile: dopo che all’andata il Leverkusen aveva acciuffato il pareggio negli ultimi istanti, gol di Schick al 92esimo, il Qarabag era andato sullo 0-2 alla BayArena; i campioni di Azerbaigian erano riusciti a raddoppiare il gol di Zoubir, arrivato al minuto 58′, nonostante fossero rimasti in dieci; merito di Juninho, decisamente il miglior giocatore dell’intero campionato azero. Il Bayer ha accorciato con Frimpong al 72esimo, ma poi non era riuscito più a sfondare il muro di nove giocatori innalzato davanti all’area del Qarabag.

Così siamo arrivati al minuto 92′. Il minuto in cui il Bayer Leverkusen ha dimostrato che, per quanto si impegni, quest’anno non riesce proprio a perdere: cross dalla sinistra di Grimaldo e tocco sotto porta di Patrik Schick, ancora lui. Il 2-2 avrebbe mandato la gara ai supplementari, ma la stagione di Xabi Alonso e dei suoi uomini ha davvero qualcosa di magico: minuto 97′, palla in diagonale di Palacios e ancora Schick, stavolta di testa, mette dentro il gol del 3-2. Leverkusen ai quarti di Europa League, da imbattuto e anche un po’ da favorito – non quanto il Liverpool, ok, ma subito dopo la squadra di Klopp. Potete vedere tutto in questo video, che noi abbiamo trovato piuttosto emozionante:

Non fatevi ingannare dall’immagine di copertina: ci sono i gol di Leverkusen-Qarabag

La vittoria e il passaggio del turno del Leverkusen hanno un valore enorme. Per la squadra di Xabi Alonso, naturalmente, che così può ancora cullare l’ambizione di realizzare il suo piccolo Triplete – il Bayer è primo in campionato ed è qualificato alla semifinale di DFB-Pokal. Ma anche la Bundesliga se ne è giovata molto: in caso di sconfitta, infatti, il campionato tedesco sarebbe stato ufficialmente eliminato dalla corsa per il quinto slot nella Champions League dell’anno prossimo. Qui trovate il Ranking aggiornato, qui invece la spiegazione di questo meccanismo. Ora ci limitiamo a un breve riassunto: se il Bayer fosse stato eliminato, le altre squadre tedesche rimaste nelle coppe europee (Bayern e Borussia Dortmund, entrambe in Champions), la Bundesliga non avrebbe avuto margine per superare la Serie A e/o per non farsi sorpassare dalla Premier League, che in questo momento sono, rispettivamente, prima e terza nella Race. Insomma, la stagione straordinaria di Xabi Alonso e della sua squadra sta tenendo a galla l’intero calcio tedesco. Bella rivincita, per una squadra considerata sfigata.

>

Leggi anche

Calcio
La terza Coppa del Mondo saltata dall’Italia è il fallimento di un movimento, e perciò deve essere un punto di non ritorno
E il vero problema, finora, è che tutte queste sconfitte non hanno portato a una reazione, a un reale cambiamento.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia è fuori dai Mondiali 2026 perché ha avuto paura della Bosnia, anche prima di rimanere in dieci
La squadra di Gattuso ha approcciato male la partita di Zenica, poi ha commesso l'errore capitale di smettere di giocare dopo aver trovato il vantaggio: una scelta dettata dalla mancanza di idee e dal terrore di essere sconfitti.
di Alfonso Fasano
Calcio
Un’intera squadra di giocatori dell’Arsenal ha rinunciato a giocare con la Nazionale prima o durante la pausa di marzo
La rosa dei Gunners è stata colpita da tanti piccoli infortuni eppure in Inghilterra in pochi credono che non ci sia una strategia da parte del club.
di Redazione Undici
Calcio
Il Giappone che va ai Mondiali, uno dei più forti di sempre, è pieno di giocatori che sono passati o sono ancora nel Sint-Truiden
E ovviamente non è un caso, ma il frutto di una sinergia forte tra il club belga e l'intero sistema nipponico.
di Redazione Undici