È scoppiata la bromance tra Lamine Yamal e Nico Williams

Il video in cui giocano a carta-forbice-sasso è solo l'ultimo episodio del bellissimo rapporto tra le due ali della Spagna.
di Redazione Undici 01 Luglio 2024 alle 11:35

Nella Spagna che domenica sera ha battuto 4-1 la Georgia agli ottavi di finale di Euro 2024, ottenendo il quarto successo consecutivo nel torneo e la qualificazione per i quarti di venerdì sera contro la Germania (una finale anticipata, come si usa dire in questi casi), i due protagonisti principali sono stati sempre Lamine Yamal e Nico Williams, le due ali della formazione allenata da Luis de la Fuente. Nico Williams è diventato il primo giocatore della storia degli Europei (o perlomeno dal 1980 a oggi, cioè da quando vengono raccolti i dati statistici) ad aver realizzato un gol, aver fornito un assist e aver completato il 100% dei suoi passaggi partendo da titolare; Lamine Yamal, invece, ha tentato sette tiri e ha creato sei occasioni, meglio ancora del record di Zinédine Zidane nel 2004 contro l’Inghilterra (6+6).

Al termine della partita, i due esterni della Spagna sono stati inquadrati dalle telecamere in un momento molto divertente: per decidere chi dovesse bere per primo da una borraccia, si sono sfidati a carta-forbice-sasso, e alla fine ha vinto Nico Williams, che ha potuto dunque dissetarsi in anticipo rispetto al compagno di squadra. Il gesto, sui social network e sui media spagnoli, ha rafforzato il concetto di bromance che da settimane circonda i due giovani giocatori. Prima dell’inizio di Euro 2024, infatti, Nico Williams aveva detto in un’intervista all’emittente radiofonica Cadena SER: «Sono suo fratello maggiore, mi deve rispettare! […] Ogni tanto lo vedo fare i compiti in camera sua. La verità è che è un bravo ragazzo, sta facendo le cose per bene e per l’età che ha è molto maturo. Se non fa i compiti a casa lo bocciano», mentre Lamine Yamal, scherzando, aveva risposto: «Sono suo padre in tutto, gli sono superiore e lo batto in tutto quello a cui giochiamo».

Il giornalista sportivo Guillem Balagué, che nella sua carriera ha scritto tra le altre cose le biografie di Messi e Cristiano Ronaldo, ha raccontato questa mattina sul sito della BBC come è nata la loro amicizia: lo scorso marzo, prima delle amichevoli contro Colombia e Brasile, la federazione spagnola ha chiesto a Nico Williams di prendere sotto la propria ala protettiva Lamine Yamal e, nonostante il primo avesse già programmato una gita a Madrid nel suo giorno libero, ha deciso di rinunciarvi per uscire con il talento classe 2007 del Barcellona. E proprio al Barcellona i due esterni della Spagna si potrebbero ritrovare in futuro. Lamine Yamal, intervistato sempre prima degli Europei, aveva infatti dichiarato: «Se mi chiedete un solo giocatore da acquistare per il Barcellona, direi Nico Williams, sicuramente».

 

Chissà come se la caverebbero contro Buffon, il vero fuoriclasse di carta-forbice-sasso
>

Leggi anche

Calcio
Igor Thiago si è preso il Brentford, sta segnando tantissimo in Premier e adesso può puntare anche al Brasile di Ancelotti
È esploso relativamente tardi, e anche in Inghilterra l'avvio non è stato brillantissimo, ma adesso è il miglior attaccante brasiliano nelle leghe top in Europa.
di Redazione Undici
Calcio
Kenan Yildiz è già diventato la certezza della Juve di Spalletti, e ha tutto per diventare il volto della Juve del futuro
Sono bastate pochissime partite, al nuovo tecnico biancoenro, per mettere il fantasista turco al centro di tutto.
di Redazione Undici
Calcio
Il Flamengo ha vinto la Libertadores contro il Palmeiras e sta per chiudere un’annata da sogno, ma è già oltre le 75 partite stagionali
Stessi numeri assurdi anche per il Palmeiras, e infatti la finale è stata una gara tutt'altro che indimenticabile.
di Redazione Undici
Calcio
I proprietari americani dello Sheffield United hanno fatto un pessimo mercato con l’AI e hanno seriamente pensato di fondere il club con lo Sheffield Wednesday
L'incredibile proposta dimostra la confusione di un management che sembra non aver compreso la realtà della Steel City.
di Redazione Undici