«L’ultradestra in Francia limiterà la libertà e la convivenza», ha detto Jules Koundé

Il difensore del Barcellona si è espresso in modo piuttosto chiaro sui problemi politici del suo Paese. E non è la prima volta.
di Redazione Undici 02 Luglio 2024 alle 13:36

Jules Koundé non sarà uno dei giocatori più attrattivi della Francia di Deschamps, ma sicuramente è uno dei migliori esterni difensivi di questo Europeo. Non a caso, viene da dire, ha ricevuto il premio di MVP della partita contro il Belgio, che ha portato i Bleus ai quarti di finale. Nel frattempo, però, il difensore del Barcellona è diventato anche un vero e proprio leader politico: durante le interviste del postgara, ha detto che «mi ha deluso vedere quale direzione stia prendendo la Francia: il grande sostegno verso un partito destinato a distruggere valori come rispetto delle diversità, libertà e convivenza non è una buona notizia per il mio Paese».

Ovviamente Koundé fa riferimento alle elezioni legislative convocate da Emmanuel Macron, presidente della Repubblica francese, dopo il risultato (a dir poco deludente, per il suo partito) delle europee: al primo turno, la vittoria è andata a Jordan Bardella, candidato del partito presieduto dall’ultranazionalista Marine Le Pen, Rassemblement National; ovviamente tutto è ancora in sospeso in vista del secondo turno elettorale, ma secondo i sondaggi lo scenario più probabile è la vittoria dell’ultradestra. Ecco, è questa «la direzione» che non piace a Koundé, francese di seconda generazione (è nato a Parigi nel 1999, la sua famiglia è originaria del Benin) emigrato in Spagna, prima al Siviglia e poi al Barcellona, dopo il percorso di formazione e le stagioni d’esordio con il Bordeaux.

Non è la prima volta che Koundé si esprime in maniera chiara e inequivocabili sulla cosa pubblica del suo Paese, ed è proprio per questo che abbiamo parlato di lui in termini di leader politico: poche ore della partita contro il Belgio, infatti, il terzino della Francia aveva scritto (sul suo profilo X/Twitter) che «l’estrema destra non ha mai portato la Francia in un’era di maggiori libertà, maggior giustizia e miglior convivenza. E non credo che lo farà mai: Rassemblement National è un partito fondato sull’odio verso il prossimo, sulla disinformazione. E non è una soluzione ai problemi del Paese, visto che ha l’obiettivo di dividerci». Trovate il tweet sotto, ed è un messaggio piuttosto significativo:

>

Leggi anche

Calcio
JJ Gabriel gioca nelle giovanili del Manchester United ed è già famosissimo, ma non può esordire in prima squadra perché ha soltanto 15 anni
Eppure ai Red Devils il suo talento precoce potrebbe già fare molto comodo.
di Redazione Undici
Calcio
La finale di Coppa di Lega tra Arsenal e Manchester City sarà visibile, in esclusiva assoluta per l’Italia, sul canale YouTube di Cronache di Spogliatoio
L'appuntamento è per domenica 22 marzo, alle ore 17, in diretta dallo stadio di Wembley.
di Redazione Undici
Calcio
Erling Haaland è diventato un investitore del Chess World Championship Tour, un nuovo campionato mondiale di scacchi
Il format è stato inventato dalla Federazione norvegese e inizierà con un torneo-pilota nel prossimo autunno.
di Redazione Undici
Calcio
Il Bologna ha dimostrato di essere una squadra forte, intelligente, matura, assolutamente all’altezza dei quarti di Europa League
La qualità dei giocatori e un approccio più "diluito" da parte di Italiano hanno permesso ai rossoblù di battere la Roma con pieno merito.
di Redazione Undici