Benzema sta costringendo l’Al-Ittihad a fare la squadra come piace a lui

Il centravanti francese ha praticamente scelto l'allenatore e i nuovi acquisti del suo club.
di Redazione Undici 25 Luglio 2024 alle 11:35

Oramai siamo arrivati agli ultimi giorni di luglio, quindi possiamo dirlo senza correre il rischio di essere smentiti dai fatti: la Saudi Pro League non ha fatto un gran mercato, soprattutto se lo paragoniamo a quello pirotecnico dello scorso anno. Per rendersene conto, basta consultare la pagina Transfermarkt con tutti i movimenti ufficiali di questa sessione: se nel 2023 c’erano, tra gli altri, Neymar, Koulibaly, Mané e Milinkovic-Savic, stavolta i colpi più significativi sono quelli relativi a Moussa Diaby e Houssem Aouar, entrambi acquistati dall’Al-Ittihad di Gedda, la squadra che un anno fa aveva già preso Benzema, Kanté e Fabinho. E che da qualche settimana ha anche un nuovo allenatore con dei trascorsi importanti nel calcio europeo: Laurent Blanc, ex selezionatore della Francia ed ex tecnico del PSG e del Lione.

Al di là di tutte le considerazioni sulle scelte – conservative o di semplice attesa/consolidamento? – fatte dai club sauditi come rappresentanti del loro sistema, è interessante riflettere proprio su quello che sta avvenendo all’Al-Ittihad. Dove, molto semplicemente, Karim Benzema sembra essere più importante di qualsiasi altra figura, al punto da dettare – letteralmente – i movimenti che il suo club fa sul mercato. Chi conosce la storia dell’ex Pallone d’Oro, leggendo i nomi fatti nel paragrafo precedente, l’avrà già percepito: l’arrivo di Benzema a Gedda, infatti, ha anticipato quelli di Kanté, di Fabinho, poi quelli di Blanc, Aouar e Diaby. Tra questi, solo Fabinho non aveva avuto niente a che fare con la Francia e/o con Benzema, nel senso che non aveva rapporti pregressi con lui.

Diverse testate internazionali – tra cui segnaliamo Diário As si sono accorte di queste coincidenze, chiamiamole così. In realtà basta analizzare le cose in maniera solo leggermente più profonda per rilevare che, come detto in precedenza, Benzema abbia avuto un impatto rilevante su alcune decisioni prese dalla dirigenza del suo club. A cominciare da quelle relative all’allenatore: il primo tecnico di Benzema in Arabia è stato il portgtoghese Nuno Espírito Santo, esonerato proprio in seguito a una lite con il centravanti francese; stesso identico destino anche per il suo successore Gallardo, che si era permesso di “consigliare” la cessione di Benzema: per tutta risposta il presidente dell’Al-Ittihad, Louay Nazer, aveva chiarito che «una richiesta del genere non è ragionevole: Benzema è una parte essenziale del progetto Al-Ittihad e del futuro della Saudi Pro League». Infine, terzo indizio che fa una prova: per settimane si era parlato di Stefano Pioli come nuovo allenatore, l’arrivo del tecnico del Milan sembrava cosa fatta, ma poi alla fine la trattativa è saltata. E al suo posto, guarda caso, è arrivato Laurent Blanc: l’unico commissario tecnico della Francia, in pratica, con cui Benzema è riuscito a non avere problemi.

Ci sarebbe già abbastanza materiale, per dedurre che Benzema abbia un peso determinante nella pianificazione strategica dell’Al-Ittihad. Ma ovviamente c’è anche dell’altro: Aouar, per dire, è sempre stato uno dei giocatori preferiti dall’ex capitano del Real Madrid; nel 2017, addirittura, Karim lo indicò come uno dei talenti più promettenti del settore giovanile del Lione. Infine gli acquisti di Kanté e Diaby, entrambi compagni di Benzema in Nazionale, sono altri due indizi piuttosto significativi. Anche perché c’è un altro aspetto da non sottovalutare: la prima stagione di Benzema in Arabia Saudita è andata maluccio, l’Al-Ittihad è arrivato quinto in classifica e così non è riuscito a qualificarsi alla Champions League asiatica. I dirigenti, allora, devono aver pensato: come possiamo cambiare le cose, se non assecondando la stella più brillante della squadra? Vediamo se questa scelta pagherà.

>

Leggi anche

Calcio
In Argentina hanno approvato una riforma per cui la squadra che arriva nona in campionato si qualificherà alla Copa Libertadores, ma la cosa è meno assurda di quello che sembra
Un rebus che ha a che fare con il complicato format di qualificazione basato sui tornei di Apertura e Clausura, e che da oggi sarà molto più equo.
di Redazione Undici
Calcio
La Liga ha confermato che ci sarà una giornata di campionato dedicata alle maglie vintage, che saranno presentate alla Madrid Fashion Week
Per un weekend di aprile, il calcio spagnolo torna indietro nel tempo e vestirà come negli anni Novanta.
di Redazione Undici
Calcio
La gara di FA Cup tra Wrexham e Chelsea sarà un evento importantissimo per il club gallese, ma anche per chi produce e guarda il documentario Welcome to Wrexham
Ci saranno le telecamere negli spogliatoi e in panchina, un'unità seguirà i VIP in tribuna. E saranno anche affidate delle fan cam ai tifosi gallesi.
di Redazione Undici
Calcio
Mi aspettavo di venire al Milan e fare la differenza fin da subito, intervista ad Adrien Rabiot
Il centrocampista francese racconta la sua nuova esperienza in rossonero, il rapporto con Allegri, la sua storia, le sue prospettive, i suoi obiettivi.
di Francesco Paolo Giordano