Al Barcellona si sono inventati la prima collezione di tatuaggi ufficiali di una squadra di calcio

Ce ne sono a disposizione solo 1899, come l'anno di fondazione del club.
di Redazione Undici 19 Dicembre 2024 alle 12:35

Il fatto che al Barcellona abbiano bisogno di soldi, come dire, lo diamo per risaputo: la crisi economica del club blaugrana è tutt’altro che risolta, anzi è ancora molto profonda. In questo senso, le ultime notizie arrivate dalla Catalogna dicono che il Barça, qualora non riuscisse a migliorare i conti, rischierebbe seriamente di non poter registrare e far giocare Dani Olmo per la seconda metà di stagione. Per poi eventualmente perderlo a parametro zero, vista la presenza di una clausola ad hoc nel suo contratto. Insomma, il presidente Laporta e i suoi manager devono trovare nuovi modi per generare introiti, per fare soldi. E allora si sono inventati “Barça per sempre”, una collezione di tatuaggi ufficiali – ovviamente in vendita – per i tifosi che vogliono imprimersi il Barcellona sulla pelle. È la prima volta che un club di calcio lancia una cosa di questo tipo, almeno ai massimi livelli e con tutti i crismi dell’ufficialità.

Molti giornali spagnoli – qui per esempio leggiamo l’articolo de La Vanguardia – hanno spiegato bene questa nuova operazione, al via da venerdì 20 dicembre: il Barcellona, in collaborazione con il network di tatuatori digitali Oshun, lancerà una serie limitata di 1899 tatuaggi che saranno impressi sulla pelle dei tifosi che riusciranno ad accaparrarseli per primi. Il numero scelto non è a caso: rimanda direttamente all’atto di fondazione del Barça, che quest’anno festeggia 125 anni di vita. Ogni tattoo, acquistabile da qualsiasi parte del mondo attraverso lo store online del Barça, sarà accompagnato da un certificato ufficiale numerato di “culé skin” e darà accesso a vantaggi e sconti speciali, oltre a un’esperienza esclusiva al nuovo Spotify Camp Nou.

A disposizione dei tifosi ci saranno circa 30 disegni diversi tra cui scegliere, disegni che riprendono – naturalmente – i simboli storici del Barcellona: l’attuale logo del club, le versioni precedenti, la sagoma inconfondibile del Camp Nou. Nel prezzo d’acquisto è compresa anche la manodopera, cioè il lavoro dei tatuatori che aderiscono a Oshun. Insomma, è stato tutto preparato in modo accurato per stuzzicare i tifosi più appassionati. E per far circolare un po’ di denaro dentro un club che ne ha bisogno. Non c’è niente di male, ovviamente.

>

Leggi anche

Lifestyle
Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 ci hanno già detto qualcosa di importante sul presente e sul futuro dei brand sportivi
I Giochi Olimpici in Italia sono lo specchio di un multiverso in evoluzione, tra economia e moda.
di Giuliana Matarrese
Lifestyle
Alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, l’Italia e il mondo scopriranno un nuovo concetto di hospitality sportiva
I pacchetti e le esperienze proposte da On Location, Provider Ufficiale di Hospitality di Milano Cortina 2026, segneranno un prima e un dopo nella storia dei Giochi.
di Redazione Undici
Lifestyle
Anche i brand di moda sono pronti a sfruttare l’onda di Milano Cortina 2026
I Giochi Olimpici Invernali sono una grande opportunità anche per le maison più famose, che hanno creato collezioni ed eventi ad hoc per l'evento sportivo più atteso dell'inverno.
di Giuliana Matarrese
Lifestyle
L’Udinese ha affidato a Emanuele Scarello, chef pluristellato, la direzione gastronomica delle Aree Skybox e President della Udinese Club House
Con questa partnership, il club friulano si conferma uno dei più attenti e creativi nella gestione dell'hospitality.
di Redazione Undici