Le rimesse laterali del Nottingham Forest sono una delle cose più interessanti di questa stagione

Nuno Espírito Santo le ha trasformate in momenti potenzialmente pericolosi.
di Redazione Undici 24 Gennaio 2025 alle 12:46

L’ultima vittoria dal Nottingham Forest, quella per 3-2 contro il Southampton, è stata aperta – ma proprio letteralmente, visto che stiamo parlando del minuto 11′ – da un gol arrivato pochi istanti dopo una rimessa laterale, quindi si può dire direttamente da una rimessa laterale. L’ha segnato Elliot Anderson, 22enne centrocampista arrivato in estate dal Newcastle, sfruttando un corridoio centrale determinatosi dopo una sponda di Gibbs-White. A guardarla adesso non sembra un’azione particolarmente spettacolare, né molto significativa. Chi segue le partite della squadra di Nuno Espírito Santo, però, sa che quel meccanismo – rimessa laterale verso un giocatore che fa perno, tocco immediato per l’inserimento da dietro – viene utilizzato in modo ricorrente. Ed è una delle trovate tattiche più interessanti di questa stagione, in Premier League e non solo.

Ne ha scritto The Athletic in questo articolo, corredato da numerosi immagini a fare da esempio: Nuno Espírito Santo ha inventato e consolidato una vera e propria routine su cui è molto difficile difendere. E l’ha fatto in modo creativo, cioè cambiando un po’ le attribuzioni classiche: non è infatti il centravanti “fisico”, il neozelandese Chris Woods, a fare da torre, piuttosto il già cittato Morgan Gibbs-White. Nella maggior parte dei casi, il numero 10 del Forest viene incontro a chi batte la rimessa e poi cerca di servire uno dei centrocampisti che aggredisce lo spazio alle spalle del suo marcatore diretto. Molto spesso questo calciatore è proprio Anderson, ma anche altri elementi del Nottingham – soprattutto il capitano Yates – si muovono per farsi servire tra le linee. E per trasformare una semplice rimessa con le mani in una potenziale occasione offensiva.

Gli highlights di Nottingham Forest-Southampton 3-2

Le rilevazioni di Fbref dicono che il Nottingham Fores è la terza squadra in Premier League per tiri tentati costruiti a partire da un passaggio a palla ferma (46, solo Arsenal e Aston Villa arrivano a quota 50). È un dato significativo, dimostra come Nuno Espírito Santo lavori in profondità su certe situazioni di gioco. Anche le rimesse laterali sono effettivamente delle occasioni a palla ferma, naturalmente, ma finora erano considerato uno dei momenti meno sexy – perché potenzialmente meno pericolosi – all’interno di una partita. E invece il Nottingham Forest le ha trasformate in qualcosa di diverso, in qualcosa di più: un’opportunità per aprirsi il campo, per costruire manovre in grado di mandare in crisi le difese avversarie. A volte, anche per segnare un gol.

>

Leggi anche

Calcio
L’ultima diavoleria di Arteta per il suo Arsenal è Thomas Gronnemark, un vero e proprio guru delle rimesse laterali
Il coach danese ha già fatto grandi cose al Liverpool, durante l'era-Klopp, e nel suo campo è considerato come un genio visionario.
di Fabio Simonelli
Calcio
Grazie allo scouting, la Nigeria ha tanti giocatori di talento nati e cresciuti in altri Paesi (e potrebbe averne ancora di più)
Lookman, Iwobi e Ola Aina sono solo i più importanti esempi di un lungo lavoro di pianificazione e diplomazia.
di Redazione Undici
Calcio
C’è un club di settima divisione spagnola che si chiama Inter Barcelona e che ha presentato il progetto per un centro sportivo da 40 milioni di euro
Otto campi da calcio, un albergo da 150 posti, piscine, palestre, sale stampa e persino un edificio dedicato all'applicazione dell'intelligenza artificiale nel calcio: il mega progetto è pronto a creare 250 posti di lavoro per la comunità.
di Redazione Undici
Calcio
Yan Diomande ha debuttato dai professionisti meno di un anno fa, eppure oggi è uno dei talenti più promettenti al mondo
Dall'exploit con il Lipsia all'ascesa in Coppa d'Africa con la Costa d'Avorio: mica male, a nemmeno vent'anni.
di Redazione Undici