Nel calciomercato di gennaio, il Manchester City ha speso più di Liga, Ligue 1 e Bundesliga

Solo i club di Serie A e della Premier League hanno investito una cifra (aggregata, naturalmente) superiore rispetto a quella dei Citizens.
di Redazione Undici 05 Febbraio 2025 alle 12:11

La crisi terribile vissuta tra novembre e dicembre, i cui strascichi sono chiaramente visibili ancora oggi, ha spinto il Manchester City a tornare sul mercato. E a farlo in modo, come dire, abbastanza convinto: nella finestra di gennaio 2025, la squadra ammiraglia del City Football Group ha acquistato Omar Marmoush (dall’Eintracht Fancoforte, per 75 milioni), Nico González (dal Porto, 60 milioni), Abdukodir Khusanov (dal Lens, 40 milioni), Vitor Reis (dal Palmeiras, 37 milioni) e Juma Bah (dal Valladolid, sei milioni). In totale, basta fare delle semplicissime addizioni, il City ha investito 218 milioni di euro per quattro giocatori da inserire subito nella rosa di Pep Guardiola – Bah è stato girato in prestito al Lens nell’ambito dell’affare-Khusanov.

Quasi inutile aggiungere che il club campione d’Inghilterra in carica è quello che ha speso di più a livello globale, nell’ultima finestra di mercato. Anzi, in realtà ci possiamo spingere decisamente più in là: guardando solo a gennaio 2025, il Manchester City ha investito più denaro rispetto a quanto abbiano fatto tutte le squadre di Liga (26 milioni complessivi), di Bundesliga (169 milioni) e di Ligue 1 (201 milioni). Sì, avete letto bene: i 20 club del massimo campionato spagnolo hanno speso praticamente un decimo rispetto al City; i 18 club di Ligue 1 e quelli della Bundes hanno investito qualcosa di più, ma in ogni caso la loro spesa aggregata è piuttosto lontana da quella dei Citizens.

Gli unici campionati – si deve necessariamente parlare in questo modo, anche se sembra assurdo – che, a gennaio 2025, hanno fatto registrare degli investimenti aggregati superiori a quello del City sono la Serie A (229 milioni spesi per acquisti in entrata) e naturalmente la Premier League: senza contare il club di Guardiola (e della conglomerata araba, naturalmente), le restanti 19 società della prima divisione inglese hanno speso 282 milioni di euro. In realtà, a rileggerla bene, anche questa cifra è spaventosa: il City, infatti, ha stanziato poco meno della metà dell’intera quantità di denaro investita dai 19 club del campionato più ricco al mondo. Certo, c’è da ricordare/dire che nell’estate 2024 il Man City era stato praticamente fermo (25 milioni di spesa complessa, tutti per acquistare Savinho), quindi si può anche pensare a una sorta di “compensazione”. Ma il confronto con quanto è avvenuto sul mercato invernale, in Inghilterra e in Europa, resta davvero impressionante.

>

Leggi anche

Calcio
L’Italia del calcio fatica a produrre talenti, ma anche a preservarli e a farli giocare a lungo
Da Insigne a Bernardeschi, fino a Balotelli, Zaniolo e Chiesa: un'intera generazione di buonissimi calciatori non ha saputo mantenersi ad alti livelli fino al ritiro, sia con la Nazionale che con i club.
di Cristiano Carriero
Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici
Calcio
Il direttore sportivo del Fenerbahce, Devin Ozek, ha 31 anni e una carriera davvero incredibile
In Europa è il più giovane nel suo ruolo. Passato da difensore, gioventù spesa giocando a FIFA (ma soltanto per il calciomercato), in Germania lo chiamano "il nuovo Uli Hoeness". Cioè la mente dietro i successi del Bayern.
di Redazione Undici
Calcio
Il Croke Park di Dublino, il tempio degli sport gaelici, si sta aprendo al calcio e vuole ospitare la finale di Champions League
E ha tutto ciò che serve per riuscirci, a cominciare dalla capienza: 82mila posti a sedere.
di Redazione Undici