E se non ci fossero più i tempi supplementari nelle gare di Champions League?

La UEFA e i club stanno iniziando a discutere di questa eventualità (ma solo a partire dal 2027).
di Redazione Undici 06 Febbraio 2025 alle 12:54

Da tempo, ormai, le istituzioni calcistiche stanno vivendo un profondissimo conflitto: da una parte c’è la necessità – economica, quindi da parte dei club – di giocare ancora di più, di aumentare il numero di competizioni e di partite; dall’altra, i calciatori e gli allenatori lamentano un calendario sempre più congestionato, sempre più logorante dal punto di vista fisico e mentale. Da questo punto di vista, una delle idee più semplici e immediate per ridurre un po’ la pressione su chi va in campo sarebbe l’abolizione dei tempi supplementari nelle gare a eliminazione diretta (quindi delle coppe). Sono già stati fatti degli esperimenti in questo senso, si pensi alla Supercoppa Europea e a quella italiana, e ora sembra che la UEFA stia facendo un nuovo e significativo passo in avanti: secondo quanto riportato dal Guardian, infatti, sono state avviate delle trattative con i club per eliminare i supplementari dalla Champions eague.

Al momento è solo un’ipotesi embrionale, anche perché l’attuale ciclo dei diritti tv terminerà nel 2027 e quindi non ci sarebbe modo di cambiare i regolamenti in modo così impattante. Ma, come scrive il quotidiano inglese, «tutti potrebbero beneficiare di questa novità: i club più importanti potrebbero vedersi ridurre il numero di minuti in campo nel finale di stagione, un momento particolarmente pieno di impegni; le squadre meno ricche potrebbero godere di un contesto di gioco più equo, visto che quelle più forti avrebbero meno minuti in cui far prevalere la qualità dei loro calciatori; i broadcaster televisivi apprezzerebbero l’idea che si vada direttamente ai rigori, uno dei momenti più emozionanti che può offrire il gioco del calcio».

In effetti queste sono tutte le motivazioni addotte da chi, in qualche modo, spinge da tempo per l’abolizione dei tempi supplementari. Finora la UEFA non ha confermato né smentito questa possibilità, nel senso che ha confermato al Guardian che finora si sono tenute solo delle discussioni informali su questo tema. Però il fatto che la Supercoppa Europea (a partire dall’edizione 2023) abbia abbracciato al nuovo format 90 minuti + rigori, come dire, lascia ben sperare per una possibile modifica al regolamento. Anche in Champions League.

>

Leggi anche

Calcio
Il Manchester United è vicino al ritorno in Champions, ma in caso di qualificazione ci sarebbero un po’ di problemi con gli stipendi dei giocatori in prestito
Con il raggiungimento dell'obiettivo, una clausola molto utilizzata a Old Trafford fa alzare automaticamente gli ingaggi dei calciatori. Anche quelli che sono temporaneamente in altri club.
di Redazione Undici
Calcio
La squadra di Simone Inzaghi e Benzema, l’Al-Hilal, è stata venduta dal Fondo PIF (ed è una cosa molto importante per il calcio saudita)
La nuova proprietà fa sempre parte della famiglia reale, ma la notizia preannuncia un evidente cambiamento rispetto al grande progetto avviato nel 2023.
di Redazione Undici
Calcio
Il N.E.C. è una squadra folle, la più offensiva d’Europa, ma grazie al suo gioco sconsiderato si ritrova a un passo dalla Champions League
Il club di Nijmegen ha scalato l'Eredivisie a suon di gol e sta per giocare la finale di Coppa d'Olanda, tutto per merito di un sistema tattico che insegue lo spettacolo e non accetta compromessi.
di Redazione Undici
Calcio
Adesso anche Lionel Messi è proprietario di un club: l’UE Cornellà, che milita nella quinta divisione spagnola
Il fuoriclasse argentino si unisce a un club sempre più affollato: quello dei calciatori famosi che hanno investito in un club già prima di ritirarsi.
di Redazione Undici