Tutti i giornali più importanti del mondo hanno parlato del gol di Musiala contro l’Italia

Il corner di Kimmich, la prontezza del raccattapalle, l'amnesia di Donnarumma e compagni: un gol imbarazzante da prendere, e impossibile da non raccontare.
di Redazione Undici 24 Marzo 2025 alle 16:33

L’immagine di Jamal Musiala che segna il più facile dei gol alle spalle dei giocatori Azzurri – impegnati a protestare con l’arbitro, ma tutto si è svolto in modo assolutamente regolare – resterà una macchia d’ingenuità nella storia della Nazionale. E ha già fatto il giro del mondo. Non solo attraverso il web: da Washington a Londra, passando per Parigi e Berlino, non c’è grande quotidiano che oggi non ne parli. Tra l’incredulo e il divertito. A partire dalla definizione di questa scena così fuori luogo ad alti livelli: il New York Times – via The Athletic, cercando di fare un’analisi tattica mentre la tattica stessa scompariva dal campo – la definisce «bizzarra»; L’Équipe usa il termine «dingue», che ha una connotazione tra il folle e il demenziale; perfino il Guardian perde il proverbiale aplomb britannico, parlando di «absolutely dreadful stuff from Italy». Una roba brutta da vedere, insomma.

Ma la vera chicca, oltre il commento alla notizia, arriva dai media tedeschi. Comprensibilmente su di giri dopo la qualificazione della Mannschaft alla semifinale di Nations League, costruita a partire da quel mortifero primo tempo su cui Musiala ha messo il punto esclamativo. «La memoria collettiva ora è ancora più ricca», sentenzia Der Spiegel, acclamando «il trucco di Joshua Kimmich», rapido e astuto a battere il calcio d’angolo che spiazza Donnarumma e compagni, ma soprattutto il ruolo chiave del raccattapalle. L’emittente locale RTL l’ha pure intervistato: ha 15 anni, si chiama Noel – nome evidentemente foriero di regali – ed era al debutto assoluto nel suo ruolo a bordocampo in una partita della Nazionale. «Mi trovavo in piedi, vicino alla bandierina: io e Kimmich eravamo in contatto visivo e ho visto che aveva bisogno della palla. Gliel’ho lanciata subito, in un attimo è arrivato il gol».

Leggi anche

Dopo Germania-Italia, Spalletti deve ripartire da Kean e da un gioco propositivo

Tutto fin troppo semplice. Con l’intera Germania a farsi (legittime) beffe degli italiani, proverbiali protestatori stavolta puniti dalle loro stesse lamentele arbitrali. «Tutti e tre sono stati assolutamente di livello mondiale», ha riso il ct Julian Nagelsmann nel postpartita, riferendosi a Musiala, Kimmich e al raccatapalle. «Quel ragazzo è stato molto sveglio», lo ringrazia il capitano tedesco. «Nemmeno alcuni dei miei compagni di squadra si erano accorti di cosa stesse succedendo». Mentre via social, l’account della Nazionale tedesca lo incorona così: «Il miglior aiuto del giorno».

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da DFB-Team (@dfb_team)

Inutile dire che a Noel sia capitato in seguito tutto ciò che un giovanotto della sua età può soltanto sognare: prima intervista televisiva, pallone autografato da Kimmich, un «biglietto omaggio per la prossima partita casalinga della Germania» promessogli da Rudi Völler in persona, il direttore sportivo della Federcalcio. Un gol che insomma resterà anche negli annali teutonici – prepariamoci allo sfottò da qui al 2100. Ma non un unicum ai vertici del calcio: come fanno notare in Spagna, Musiala in realtà avrebbe «imitato il celebre gol di Origi al Barça».A titolare così è il Mundo Deportivo. Quando cioè nel 2019 un corner rapido battuto da Alexander-Arnold sorprese la difesa blaugrana in modo analogo a quanto accaduto a quella azzurra. In quella partita il Barcellona sarebbe poi crollato 4-0, venendo a sua volta eliminato dalla Champions. Certi traumi se li ricorda soprattutto chi li subisce.

>

Leggi anche

Calcio
Il ritorno del Paris FC in Ligue 1 sta andando molto peggio del previsto, anche perché la partnership con Red Bull non ha inciso granché
Anche una delle squadre più ricche del mondo può fare un po' di fatica.
di Redazione Undici
Calcio
Per anni il Barcellona ha impedito agli abbonati di rivendere i loro posti allo stadio, ma adesso non potrà più farlo
La Corte Suprema spagnola ha rovesciato un vecchio provvedimento del club blaugrana, e al club blaugrana non piacerà affatto.
di Redazione Undici
Calcio
In Messico, a tre mesi dai Mondiali, sono stati costretti a rinviare diverse partite di calcio a causa delle violenze scoppiate nel Paese
Così l'uccisione di un signore della droga ha messo sottosopra ogni cosa, anche lo sport.
di Redazione Undici
Calcio
Luis Díaz del Bayen Monaco ha l’obbligo contrattuale di imparare il tedesco, altrimenti dovrà pagare delle multe molto elevate
L'attaccante colombiano, così come gli altri stranieri del club bavarese, deve imparare la lingua. Anche perché, in caso di mancato studio e/o di miglioramenti a rilento, potrebbe pagare una cifra di 50mila euro.
di Redazione Undici