In Inghilterra stanno scomparendo i Match Program

Anche l'ultima "tradizione tattile" del calcio britannico, un piccolo libriccino che leggono i tifosi nel prepartita, sta abbandonando gli stadi. A partire dalle serie minori.
di Redazione Undici 28 Marzo 2025 alle 13:20

Ci è voluto qualche anno, ma ormai il cambiamento è avvenuto, sta avvenendo. E non piacerà a tutti. I Match Program, infatti, stanno scomparendo. Anche se sono una delle tradizioni più amate del calcio britannico. Perché ci sono da sempre, perché sono dei prontuari scritti della partita che si sta per assistere. Attenzione, non stiamo parlando del classico volantino informativo stampato alla bell’e meglio su singolo foglio A4, come spesso possiamo trovare anche alle nostre latitudini, ma di un vero e proprio libriccino, si può dire anche un pamphlet, dove trovano spazio – oltre alle statistiche, alle nozioni su squadre, sul campionato – pagine intere dedicate alla fanbase locale. Inoltre distribuiti gratis nei pressi dello stadio, o comunque vengono venduti a basso costo. E quindi sono una sorta di contenitore comunitario, particolarmente sentito nelle serie minori. Dove i tentacoli dei media mainstream tendono a non arrivare.

Tutto era così fino a qualche anno fa. Ma ora, come detto, anche i Match Program stanno progressivamente sparendo dagli impianti sportivi. A raccontare questo trend è il Telegraph, attraverso un reportage scritto dopo aver visitato le piazze “a rischio”. Tutto si deve a una votazione che l’English Football League l’associazione dei club professionistici che militano in Championship, League One e League Two, i tre campionati appena sotto la Premier League aveva tenuto a maggioranza nel 2018: la soppressione dell’obbligo di stampare i Match Program. A distanza di sei stagioni, ora tutti i 24 club di League Two non offrono più il servizio tradizionale. A questi si aggiungono la metà delle partecipanti alla League One e diverse formazioni di Championship tra cui Blackburn, Swansea e Bristol City.

La ragione dietro il maxi-taglio è sia economica sia ambientale. Il Bradford City ha sottolineato come la fugacità del prodotto sfogliato voracemente, ma già “vecchio” dopo 90 minuti abbia un problematico impatto sui rifiuti. A Port Vale invece, soltanto il comparto Match Program ha portato a perdite per 30mila sterline nel corso della passata stagione sportiva: cifre importanti, quando si tratta della quarta serie inglese.

Al generale fuggi fuggi fanno poi da contraltare alcuni casi opposti, nel senso che ci sono alcuni club che difendono l’uso dei Match Program – come per esempio il Wrexham. Un contenuto dal sapore vintage, ma che continua a coinvolgere i tifosi delle piccole. Fino a fornire vere e proprie opportunità, per svagarsi o arrotondare: a vendere i libretti in appositi stand fuori dallo stadio, infatti, sono spesso ragazzini e pensionati. Il raccordo generazionale, tra vita locale e passione calcistica, è racchiuso in queste pagine. Di presente e di passato, che se ne va.

>

Leggi anche

Calcio
In Argentina hanno approvato una riforma per cui la squadra che arriva nona in campionato si qualificherà alla Copa Libertadores, ma la cosa è meno assurda di quello che sembra
Un rebus che ha a che fare con il complicato format di qualificazione basato sui tornei di Apertura e Clausura, e che da oggi sarà molto più equo.
di Redazione Undici
Calcio
La Liga ha confermato che ci sarà una giornata di campionato dedicata alle maglie vintage, che saranno presentate alla Madrid Fashion Week
Per un weekend di aprile, il calcio spagnolo torna indietro nel tempo e vestirà come negli anni Novanta.
di Redazione Undici
Calcio
La gara di FA Cup tra Wrexham e Chelsea sarà un evento importantissimo per il club gallese, ma anche per chi produce e guarda il documentario Welcome to Wrexham
Ci saranno le telecamere negli spogliatoi e in panchina, un'unità seguirà i VIP in tribuna. E saranno anche affidate delle fan cam ai tifosi gallesi.
di Redazione Undici
Calcio
Mi aspettavo di venire al Milan e fare la differenza fin da subito, intervista ad Adrien Rabiot
Il centrocampista francese racconta la sua nuova esperienza in rossonero, il rapporto con Allegri, la sua storia, le sue prospettive, i suoi obiettivi.
di Francesco Paolo Giordano