È quasi impossibile battere le squadre di Vincenzo Italiano in uno scontro a eliminazione diretta

Il suo Spezia, la sua Fiorentina e il suo Bologna hanno superato la stragrande maggioranza dei turni affrontati nelle coppe.
di Redazione Undici 02 Aprile 2025 alle 16:04

Per il Bologna, la vittoria per 3-0 in casa dell’Empoli ha un significato storico enorme: a meno di clamorosi ribaltoni nel match di ritorno, infatti, il club rossoblu giocherà la prima finale di Coppa Italia dal 1974, l’anno del suo ultimo trofeo ufficiale; nel mezzo è arrivato a disputare per due volte – una vittoria e una sconfitta – l’ultimo atto dell’Intertoto, torneo estivo che un tempo dava accesso alla Coppa UEFA. Anche per Vincenzo Italiano la vittoria di Empoli ha un grande significato: se guardiamo al suo score da quando è arrivato ad allenare in Serie A – ovvero nel 2020 – a oggi, scopriamo infatti che è praticamente imbattibile nei turni a eliminazione diretta. Ne ha vinti addirittura 24 su 28.

Sì, avete letto bene, non c’è nessun errore: dai tempi di La Spezia, le squadre di Vincenzo Italiano (lo stesso Spezia, la Fiorentina e oggi il Bologna) hanno quasi sempre vinto gli scontri secchi e/o andata e ritorno nelle coppe. La striscia si apre proprio con lo Spezia, stagione 2020/21: da neopromossi in Serie A, Italiano e i suoi uomini eliminano Cittadella, Bologna e Roma dalla Coppa Italia, per poi cedere nei quarti contro il Napoli (2-4). Alla Fiorentina, le cose seguono lo stesso andamento: con Italiano in panchina, nella stagione 2021/22, la squadra viola arriva in semifinale di Coppa Italia dopo aver battuto Cosenza, Benevento, Napoli e Atalanta, ma poi viene sconfitta dalla Juventus.

Nella stagione successiva, alla Coppa Italia si aggiunge anche la Conference League: nessun problema, la Fiorentina arriva in finale in entrambe le manifestazioni dopo aver eliminato Sampdoria, Torino, Cremonese, Twente, Sporting Braga, Sivasspor, Lech Poznan e Basilea (in mezzo ci sarebbe anche la fase a gironi di Conference, ma qui stiamo parlando di scontri a eliminazione diretta). Purtroppo per i viola gli ultimi atti contro Inter e West Ham vanno male, ma Italiano non smette di insistere: nel 2023/24, la sua Fiorentina arriva di nuovo in finale di Conference (dopo aver battuto Rapid Vienna, Maccabi Haifa, Viktoria Plzen e Club Brugge), finale che poi perde contro l’Olympiakos, e si ferma in semifinale di Coppa Italia, sconfitta dall’Atalanta dopo aver eliminato Parma e Bologna. Da registrare anche lo 0-3 nella semifinale di Supercoppa contro il Napoli.

Siamo ormai ai giorni nostri, ai tempi del Bologna: con la squadra rossoblu, in attesa di certificare l’approdo alla finale dopo il return match contro l’Empoli, Italiano non ha fatto benissimo nel girone di Champions (una vittoria, tre pareggi e quattro sconfitte) ma poi ha superato Monza e Atalanta in Coppa Italia. In totale, ripetiamo, siamo a 24 vittorie su 28 turni a eliminazione diretta. Le uniche sconfitte sono arrivate contro Napoli (Coppa Italia 2020/21, Supercoppa Italiana 2023), Juventus (semifinale Coppa Italia 2021/22) e Atalanta (semifinale Coppa Italia 2023/24). Certo, da questo conteggio le finali – tre sconfitte su tre – sono state escluse, ma quelle sono un altro discorso, sono quasi un altro gioco. L’occasione di rifarsi, per Italiano, arriverà molto presto.

>

Leggi anche

Calcio
I Mondiali 2026 segneranno l’inizio di una nuova era tecnologica, grazie a Lenovo
Gli avatar di tutti i calciatori convocati, l’analisi tattica, le riprese e la logistica: gli strumenti dell’intelligenza artificiale cambieranno completamente il calcio, per i protagonisti e per chi lo guarda.
di Redazione Undici
Calcio
I tifosi del Monaco saranno pure pochi, ma non sono mai stati così arrabbiati con la loro squadra del cuore
Tra continui infortuni, acquisti sbagliati e l'evidente calo dei big, la stagione del club monegasco si sta trasformando in un disastro per certi versi annunciato.
di Redazione Undici
Calcio
Ad Anfield Road ci sono lunghe code e un’atmosfera meno calda, e così i tifosi del Liverpool stanno iniziando a lamentarsi
Il turismo calcistico e delle nuove misure di sicurezza stanno modificando le abitudini di uno degli stadi più iconici del mondo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Senegal non ha vinto la Coppa d’Africa per caso, ma perché ha creato un modello sofisticato, moderno, unico
Il lavoro delle Academy locali e un utilizzo avanguardista dei dati ha dato vita a una Nazionale che mescola perfettamente l'identità locale e quella legata alla diaspora.
di Vincenzo Lacerenza