A causa di Depay, chi gioca in Brasile non potrà più salire con entrambi i piedi sulla palla

La Federcalcio ha imposto che gli arbitri fischino una punizione e ammoniscano i giocatori che provocano gli avversari.
di Redazione Undici 06 Aprile 2025 alle 15:30

Si usa spesso il termine game changer. Definizione che deriva dal mondo americano per indicare quello sportivo che cambia il gioco del proprio sport. Un epiteto che nella maggior parte delle volte si riferisce ai grandissimi campioni che hanno rivoluzionato le dinamiche della propria disciplina. Può capitare per questioni fisiche e di cura del corpo, tipo LeBron James, per una particolare skill che si rende immarcabile, vedi Steph Currry o perché un determinato movimento spinge gli organi competenti a modificare le regole, come capitato a Kareem Abdul Jabaar, per cui le cui dominanti schiacciate  la NCAA aveva tolto la possibilità di andare dritto al ferro.

Ecco: Memphis Depay non è a quel livello, ma in qualche modo può essere definito anche lui un game changer. Quantomeno in Brasile. Per colpa dell’ex attaccante di Barcellona e Atletico Madrid, ora al Corinthians, la CBF (la Federcalcio brasiliana) ha deciso una modifica di regolamento. D’ora in poi, infatti, chi gioca in Brasile non potrà salire sul pallone con due piedi, pena un cartellino giallo. La decisione è arrivata dopo che l’olandese aveva fatto una giocata simile nella finale del campionato paulista contro il Palmeiras. Una mossa che non sarà famosa come la Depay Spin, quel dribbling di suola con finta di andare su un lato per poi cambiare direzione, ma in ogni caso in Brasile non l’hanno presa bene.

«Cogliamo l’occasione», si legge in una lettera che è stata diffusa dai presidenti dei club brasiliani, «per affrontare un tema di grande attualità nel nostro calcio e in quello sudamericano. E che in teoria ha un impatto negativo sul nostro sport. Si tratta di comportamenti specifici che hanno creato scompiglio, dando vita a scontri diffusi e danneggiando notevolmente l’immagine di uno sport che ha una vasta diffusione a livello nazionale e internazionale». Sottintesa, la mossa di Depay, reo di aver voluto provocare gli avversari con quel gesto. La Commissione arbitrale della CBF ha quindi dato la seguente istruzione agli arbitri: «Una volta individuato il suddetto atteggiamento, dovranno sanzionarlo con un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria, da battere nel punto dell’infrazione e ammonire il trasgressore con un cartellino giallo». La risposta dell’olandese, notoriamente non un tipo che le manda a dire, non si è fatta attendere. Sui suoi profili social ha postato una foto dell’azione incriminata. Come a dire, spenderei volentieri un giallo pur di rifarlo.

>

Leggi anche

Calcio
Nonostante tutto Pep Guardiola continua a essere il miglior allenatore, tra quelli in attività, nella storia della Champions League
2,04 punti di media a partita: più di Luis Enrique, Zidane. E Carlo Ancelotti.
di Redazione Undici
Calcio
Tantissimi agenti hanno provato a “prendersi” Max Dowman, ma i suoi familiari hanno fatto l’esame FIFA per diventare procuratori e ora potranno gestire la sua carriera
Rob ed Ethan Dowman hanno rifiutato tutte le offerte, hanno preso in mano la situazione e hanno degli obiettivi chiari: continuare a crescere nell'Arsenal e completare gli studi.
di Redazione Undici
Calcio
La FIFA ha firmato uno storico accordo con YouTube, su cui sarà possibile guardare alcune partite in streaming
Dopo quella stipulata con TikTok, ecco un'altra partnership che rivoluzionerà il nostro modo di seguire il calcio.
di Redazione Undici
Calcio
Il Senegal ha annunciato che farà ricorso al TAS per riavere la Coppa d’Africa, e che nel prossimo congresso CAF ci sarà «la terza guerra mondiale»
Le prime reazioni di Dakar all'incredibile decisione presa dalla confederazione africana sono state molto forti, ed è una cosa comprensibile.
di Redazione Undici