Il St. Pauli ha iniziato ufficialmente la sua battaglia contro il partito di estrema destra AfD

Dopo i tifosi, ora anche i dirigenti del St. Pauli hanno avviato alcune iniziative critiche nei confronti di Alternative for Deutschland.
di Redazione Undici 03 Maggio 2025 alle 21:03

Un adesivo, un semplice adesivo. A volte le battaglie cominciano dalle cose semplici. È quello che pensano al St Pauli, club di Bundesliga famoso in tutto il mondo per il suo impegno sociale volto all’inclusione, alla tolleranza e al rispetto di ogni identità. Lo sticker in questione è giallo e reca la scritta “Björn Höcke ist 1 Nazi” (“Björn Höcke è un nazista”). Il bersaglio, è abbastanza chiaro, è Björn Höcke, esponente di AfD, Alternative for Deutschland, il partito di estrema tedesco che alle ultime elezioni di febbraio ha ottenuto il 20,8% dei voti, diventando la seconda forza nazionale.

Höcke è l’ex leader di Der Flügen, “L’Ala”, la sezione più radicale di AfD in Turingia, regione al centro della Germania. Ex insegnante di storia, 53 anni, nato a Lünen, nel Nordreno-Westfalia, è stato condannato due volte per aver usato slogan nazisti. È uno che ha definito il memoriale dell’Olocausto di Berlino un «monumento alla vergogna», inneggiato più volte alla «remigrazione» degli stranieri e parlato del Covid come di «un grande complotto» per distruggere l’etnia tedesca. Nel 2020 Der Flügen è stata dichiarata dall’’Ufficio federale per la protezione della Costituzione (l’intelligence interna) «un entità estremista di destra pericoloso per il libero ordine democratico», incompatibile con la Legge fondamentale tedesca e posta sotto sorveglianza dei servizi segreti. Esattamente quello che è accaduto la scorsa settimana per l’intero AfD, dopo un’indagine durata più tre anni. Oltre al permesso di utilizzare le intercettazioni per indagare sugli affari del partito, il rapporto si spinge a ipotizzare una possibile messa al bando della formazione politica.

Il St. Pauli, insomma, ha voluto mandare un segnale forte. Nel prepartita della sfida contro lo Stoccarda, il presidente Göttlich si è presentato ai microfoni di Sky Deutschland con l’adesivo “dedicato” a Höcke, dichiarando: «Vogliamo costruire le basi sportive per poterci opporre a un partito di estrema destra presente nel Bundestag. Questo è il senso del nostro club, della nostra comunità. Per questo lottiamo, in campo e fuori». Accanto a lui, l’ex giocatore Michel Dinzey, doppio ex (ha giocato sia nel St. Pauli che nello Stoccarda) e talent in studio, ha tenuto l’adesivo ben visibile per tutta la durata dei suoi interventi. Da anni, il  St. Pauli è noto per il suo impegno sociale contro il razzismo e a favore dell’inclusione e della diversità. La presa di posizione contro l’AfD è solo l’ultima manifestazione concreta del club amburghese contro l’estrema destra: da diversi anni, infatti, i gruppi espongono striscioni e bandiere contro AfD. Ora anche la società si è accodata al sentiment dei tifosi.

Leggi anche

>

Leggi anche

Calcio
La storia del Manchester United sarà raccontata in una serie tv, sullo stile di The Crown
E visto come procede il presente per i Red Devils, meglio crogiolarsi nei dolcissimi ricordi.
di Redazione Undici
Calcio
Il Tottenham ha battuto il Borussia Dortmund, ma la sua stagione è così deludente che i tifosi stanno iniziando a disertare lo stadio
I 10mila posti vuoti contro il BVB sono un segnale piuttosto eloquente.
di Redazione Undici
Calcio
L’Arsenal è una grandissima squadra, ma l’Inter continua ad avere delle amnesie che si pagano carissime, nei big match
I nerazzurri hanno offerto una buona prestazione, ma hanno compromesso tutto con degli errori gravi ed evitabili.
di Redazione Undici
Calcio
I Mondiali 2026 segneranno l’inizio di una nuova era tecnologica, grazie a Lenovo
Gli avatar di tutti i calciatori convocati, l’analisi tattica, le riprese e la logistica: gli strumenti dell’intelligenza artificiale cambieranno completamente il calcio, per i protagonisti e per chi lo guarda.
di Redazione Undici