Eze del Crystal Palace è bravissimo anche a giocare a scacchi

Da tempo si diletta anche con pedoni e cavalli, e adesso ha vinto un torneo per celebrità su chess.com.
di Redazione Undici 04 Maggio 2025 alle 11:45

La prima delle due finali della sua vita l’ha già vinta per 2-0, e adesso spera che gli porti bene anche per la prossima. Nonostante la seconda si giochi a Wembley, Eberechi Eze, teneva tantissimo a quella di venerdì scorso. Di professione farebbe l’attaccante del Crystal Palace e anche con ottimi risultati. Non a caso, viene da dire, ha appena trascinato la sua squadra alla terza finale di FA Cup della storia, e il prossimo 17 maggio, sotto il grande arco, vorrebbe sollevare il primo trofeo della carriera calcistica.

L’aggettivo “calcistico” in questo caso è piuttosto rilevante, perché c’è un altro sport in cui Eze va fortissimo: gli scacchi. Un paio di giorni fa, infatti, si è portato a casa il PogChamps 6, torneo torneo promosso da chess.com e riservato a varie celebrità. Premio: 15 mila sterline. Sarà anche l’equivalente di un suo giorno di stipendio, ma buttali via.

Eze ha superato la fase a gironi conquistandosi un posto diretto in semifinale, dove ha superato per 2-0 il ginnasta americano Stephen Nedoroscik. In finale, trasmessa in diretta su Twitch, ha sconfitto con lo stesso punteggio l’influencer Sapnap. Collegato da casa, con cuffie da gaming e una maglietta bianca, Eze giocava con il nickname “Ebz Eze” e un punteggio Elo di 1.147. Alle sue spalle, si vedeva un quadro con la sua immagine con la maglia dell’Inghilterra.

Eze è stato un autentico maestro. Ha indotto l’avversario in una trappola ben congegnata, culminata in uno scacco matto che ha scatenato l’esultanza del giocatore, con tanto di pugno alzato e un fragoroso «come on» davanti alla webcam. Curiosamente, la sua reazione alla vittoria nel torneo è sembrata quasi più entusiasta di quella per il gol dell’1-0 nella semifinale di coppa contro l’Aston Villa. Forse perché è un po’ più abituato ai gol (ne ha segnati nove, in questa stagione), un po’ meno al successo negli scacchi .

Come anticipato, Eze questa stagione sta viaggiando ad un ritmo altissimo: oltre ai nove gol, ha messo insieme undici assist in tutte le competizioni, niente male per un esterno offensivo. Di lui colpiscono soprattutto i 2.43 dribbling tentati a partita, con una percentuale di realizzazione dell’87%. Eze è uno che punta l’uomo, lo salta e va a calciare, come dimostrano i quasi quattro tiri in porta di media nei 90 minuti. Un giocatore two-way, che si sacrifica in fase difensiva, ripiegando spesso e non formalizzandosi se c’è da affrontare l’avversario in tackle (ne realizza quasi due a match, un bel numero per un attaccante). È soprattutto un calciatore intelligente che sa trovarsi il proprio spazio e crearsi delle soluzioni a seconda di quello che gli offre la difesa, sfruttando la profondità, come si nota nella rete contro il Manchester City a Etihad o staccandosi dalla linea difensiva per cercare la porta, come accaduto contro i Villans.

La sintesi di Crystal Palace-Aston Villa

Facendo tutte le dovute proporzioni, Eze ricorda Micheal Olise, suo ex compagno al Palace e ora al Bayern Monaco. Entrambi londinesi e appassionati di scacchi, tanto che Michael a Natale ha regalato a Ben una scacchiera. Dicono che questa nobile arte espanda la mente, la induca sempre a risolvere dei rebus e ad affrontare meglio i problemi di qualsiasi genere. Eze ne ha sicuramente giovato anche sul prato verde. Oltre ai tifosi delle Eagles, i più contenti sono forse i dirigenti che hanno fissato una clausola di 60 milioni di sterline. Secondo il Sun, Manchester United e Tottenham ci starebbero facendo un pensiero. Vedremo chi muoverà per primo il proprio pedone.

Leggi anche

>

Leggi anche

Calcio
Vinícius Júnior è una macchina da soldi che funziona benissimo, ma anche un campione di tolleranza e solidarietà
L'attaccante del Real Madrid ha tantissimi accordi commerciali, ma è anche un simbolo per le sue iniziative benefiche e sociali.
di Redazione Undici
Calcio
Il Goteborg lancerà e indosserà 15 maglie Home in questa stagione, una per ogni partita in casa
Con questi kit customizzati, uno dei club più blasonati del calcio svedese omaggerà tutti i quartieri della città che rappresenta.
di Redazione Undici
Calcio
Grazie a un nuovo progetto e a uno stadio posto a oltre 4mila metri di altitudine, la Bolivia può tornare davvero ai Mondiali dopo più di trent’anni
Il percorso di qualificazione dei sudamericani era cominciato malissimo, ma poi le cose sono cambiate. In campo e fuori.
di Redazione Undici
Calcio
Il Senegal non è più campione d’Africa, almeno formalmente, ma ha deciso di ribellarsi e di continuare a celebrare il titolo
Come sfidare le autorità calcistiche africane in grande stile? Presentare ricorso, sfilare a Parigi con la Coppa, indossare una maglia celebrativa con una stella per ogni vittoria.
di Redazione Undici