Il Betis sta facendo qualunque cosa per tenere Antony, al punto da proporre una specie di comproprietà al Manchester United

Il brasiliano ha fatto talmente bene, in sei mesi a Siviglia, che ora gli spagnoli cercano di convincere i Red Devils con armi e formule creative.
di Redazione Undici 16 Giugno 2025 alle 15:36

Grazie al prestito al Betis, Antony è un giocatore rigenerato. Fortissimo, determinante. Gli sono bastati cinque mesi abbonfdanti per mettere insieme nove gol e cinque assist in 26 partite. Praticamente lo stesso score accumulato in due travagliate annate al Manchester United. Il brasiliano ha trascinato i biancoverdi sivigliani in finale di Conference League. E oggi, mentre in Andalusia ci si lecca le ferite dopo il poker rimediato dal Chelsea, c’è ancora più voglia di rivalsa. Ancora più voglia di Antony. Che però al termine della stagione – il 30 giugno – farà ritorno ai Red Devils, proprietari del suo cartellino. A meno di qualche ribaltone di calciomercato, che gli andalusi stanno cercando di forzare in tutti i modi.

In questi giorni, infatti, gli emissari del club spagnolo sono volati fino a Old Trafford. Obiettivo della missione: convincere la dirigenza dello United. E stando alla stampa spagnola, adesso in casa Betis filtra un certo ottimismo: l’obiettivo dichiarato è estendere il prestito di Antony per un’altra stagione, con obbligo di riscatto al termine della medesima. Una clausola che a Manchester guardano con esitazione: è vero, il 25enne brasiliano in Premier League ha fatto flop, soprattutto a fronte dei 100 milioni spesi per accaparrarselo, consueto sproposito dei Red Devils. Ma gli è bastato giocare nell’ambiente giusto – come successo a molti altri ex giocatori dello United – per rispolverare il suo valore tecnico. E anche il valore di mercato di Antony è tornato così a risollevarsi. Lasciarselo scappare sul più bello sarebbe un grosso rischio.

La strategia del Betis è però la seguente: pagare 20 milioni agli inglesi fra un anno e garantire loro una cospicua percentuale sulla futura rivendita del fantasista. Una sorta di comproprietà. Il messaggio è chiaro, e ha pure una sua logica: il ragazzo da voi non si trova, fanno capire gli andalusi, noi invece l’abbiamo messo in condizioni ideali e la sua crescita è un vantaggio per tutti. Lo United ragiona, anche perché Antony ha manifestato con chiarezza la propria volontà di restare al Betis – dove avrebbe lo stipendio più alto dell’intera rosa, insieme a Isco: un ulteriore segnale di fiducia che a Manchester, al di là di un faraonico contratto, non si era tradotto sul campo. A questo punto dovrebbe essere discussa l’esatta percentuale sulla rivendita, attorno a cui i due club potrebbero trovare l’accordo. Ma pur di continuare il salto di qualità societario – il Betis la prossima stagione giocherà l’Europa League – a Siviglia sono pronti a rispolverare una formula comparabile alle vecchie comproprietà dei tempi che furono, un indimenticabile residuato del calcio(mercato) allitaliana. Palla allo United. Visto che, se di questi tempi arriva a Antony, è come minimo un assist.

Leggi anche

>

Leggi anche

Calcio
Prima degli sceicchi, il Manchester City era un club popolare, operaio, fondato in una parrocchia
Un estratto del libro Futbolitica – Quando il calcio incontra la politica, scritto da Ramon Usall ed edito da 66thand2nd.
di Ramon Usall
Calcio
E intanto l’Argentina continua a organizzare amichevoli stranissime, le prossime per esempio saranno contro Mauritania e Zambia
Non è la prima volta che accade, ed è una pura e semplice – anche se non condivisibile – strategia economica.
di Redazione Undici
Calcio
Il Chelsea sta per firmare un accordo che trasformerebbe, di fatto, il River Plate in una sua squadra satellite
La stampa argentina scrive che il prestito di Kendry Páez abbia spinto le due società a creare una partnership diretta.
di Redazione Undici
Calcio
JJ Gabriel gioca nelle giovanili del Manchester United ed è già famosissimo, ma non può esordire in prima squadra perché ha soltanto 15 anni
Eppure ai Red Devils il suo talento precoce potrebbe già fare molto comodo.
di Redazione Undici