Carlos Sainz ha detto che la Formula Uno «sta esagerando nel mostrare le reazioni delle nostre fidanzate e dei vip, rispetto a ciò che avviene in pista»

La polemica è nata dopo che la regia internazionale si è persa i sorpassi dello spagnolo nel finale di gara del GP di Singapore.
di Redazione Undici 09 Ottobre 2025 alle 17:03

Ormai è  una costante in tutte le gare di Formula Uno. Ogni due o tre inquadrature della gara, dall’elicottero o dall’on board, ce n’è una dei box, specie se ad assistere alla gran premio ci sono dei vip e/o le fidanzate dei piloti. Una tendenza che ha fatto storcere il naso ai puristi dei motori, che vorrebbero solo qualche aggiornamento dalle officine giusto per capire i tempi e le aspettative di durata delle gomme, non certo una spasmodica ricerca del “faccione” da mettere in vetrina. Da quando la Formula Uno è passata sotto Liberty Media (il brand che ne cura la comunicazione) è esplosa mediaticamente e in questa nuova ottica rientrano prodotti di grande rilievo artistico come Drive to Survive, la serie Netflix che ha fatto un enorme successo e anche, in misura minore, degli aspetti più da gossip – come le camere sui famosi del box. Eppure adesso gli stessi piloti stanno cercando di limitare questa tendenza. O comunque la stanno criticando

Carlos Sainz, infatti, ritiene che la Formula 1 stia «andando oltre», concentrandosi troppo sulle reazioni delle fidanzate dei piloti e delle celebrità durante le dirette televisive e finendo per oscurare il vero spettacolo delle gare. Il pilota della Williams ha criticato la gestione delle immagini dopo la sua rimonta dal fondo della griglia fino al decimo posto di domenica scorsa nel Gran Premio di Singapore, che ha avuto scarsa visibilità nelle immagini trasmesse in diretta internazionale. Mentre il duello tra Max Verstappen e Lando Norris per il secondo posto ha dominato le riprese, non sono state mostrate le battaglie per le posizioni a punti tra Fernando Alonso e Lewis Hamilton, né la serie di sorpassi di Sainz nel finale. In compenso, le telecamere hanno indugiato più volte su Rebecca Donaldson, la fidanzata di Sainz, e su Magui Corceiro, la ragazza di Norris, presenti nel paddock. Le immagini in pista sono gestite da un unico segnale mondiale, quindi i broadcaster locali possono trasmettere solo le riprese fornite ufficialmente dalla Formula 1.

«Sta diventando una trend, probabilmente nato tempo fa, quando al pubblico piaceva vedere le nostre fidanzate o i personaggi famosi reagire», ha dichiarato lo spagnolo all’emittente radiofonica El Partidazo de COPE. «Capisco che, se c’è un sorpasso o un momento di grande tensione, la produzione possa voler mostrare una reazione. E capisco che in passato abbia funzionato. Ma deve essere fatto solo rispettando la competizione, mostrando sempre i momenti importanti della gara. Lo scorso weekend non hanno fatto vedere nessuno dei quattro o cinque sorpassi che ho eseguito nel finale, né l’inseguimento di Fernando Alonso su Lewis Hamilton, si sono persi un sacco di cose». Sainz ha aggiunto che la Formula 1 deve ridurre la sua ossessione per le celebrità, rimettendo al centro la pista: «Non bisogna perdere di vista la cosa principale. Secondo me stanno davvero esagerando con le celebrità e le fidanzate a volte ci sono così tanti VIP nel paddock che non si riesce nemmeno a camminare. Ci muoviamo in bici o in monopattino, altrimenti non ci si sposta».

Pronta la risposta, oggi, della Formula 1. «Il nostro obiettivo», si legge in un comunicato ufficiale, «è sempre offrire ai fan le migliori immagini possibili della gara, senza mai compromettere il punto focale principale: la competizione in pista il nostro team fa un lavoro straordinario nel coprire una situazione molto complessa, con molte vetture in diversi punti del tracciato, e nel fornire anche momenti di contesto: tribune, ospiti di alto profilo e località uniche. Siamo costantemente alla ricerca dell’eccellenza e del miglioramento in ciò che offriamo». Vedremo come andrà nei prossimi gran premi.

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