Predazzo è pronta a diventare il tempio del salto con gli sci per Milano Cortina 2026

PLAYGROUND Le venue di Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 – L'ultimo test event ha evidenziato i grandi miglioramenti su uno degli impianti a cinque cerchi.
di Redazione Undici 23 Dicembre 2025 alle 20:08

Predazzo è pronta ad accogliere i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. A meno di 50 giorni dall’avvio della manifestazione, la località trentina ospita i Campionati Italiani di salto con gli sci, una delle discipline che a febbraio saranno protagoniste in Val di Fiemme, con l’assegnazione delle medaglie a cinque cerchi. Si tratta della prima gara della stagione invernale sullo stadio “Giuseppe Dal Ben”, esistente dal 1990 e rimesso a nuovo per le settimane Olimpiche. Sono stati molti gli interventi effettuati sull’impianto, per un costo di poco inferiore a 45 milioni di euro. I due trampolini sono stati ricostruiti, allungando per entrambi la gittata (fino a 109 metri per quello piccolo e 143 metri per il grande). Al posto della precedente seggiovia, atlete e atleti potranno salire fino alla partenza tramite il nuovo ascensore inclinato.

Il tutto è contornato da un nuovo impianto di illuminazione moderno e funzionale. Prima dei Campionati Italiani, è stata apportata una modifica all’angolo del “dente”, il punto di stacco per i saltatori, che per il trampolino piccolo (Normal Hill) passa 11° a 11,5°, mentre per quello grande (Large Hill) da 11,5° a 12°. Non finisce qui, perché in cima è stata realizzata anche una saletta utilizzabile per altri scopi anche in futuro.

L’impianto è stato omologato in estate, quando si sono svolti i primi salti nella sua versione senza neve. A settembre, poi, si è svolta la FIS Summer Cup, valevole come test event ufficiale di Milano Cortina 2026. Si tratta di una struttura fondamentale per l’appuntamento Olimpico, in quanto la Val di Fiemme ospiterà non solo il salto con gli sci. A Tesero andranno in scena le prove di sci di fondo, mentre le due località saranno teatro delle competizioni di combinata nordica, che uniscono le due discipline già citate. «Sarà un banco di prova importante, cominciando con i Campionati italiani Open di salto speciale il 23 dicembre, un test event fondamentale in vista olimpica che vedrà la presenza anche di atleti internazionali», ha detto Pietro De Godenz, presidente di Nordic Ski Val di Fiemme, nel corso di una conferenza stampa nella sede di Trentino Marketing. I Campionati Italiani di salto non sono infatti l’unico appuntamento nella valle prima dei Giochi. Il 3 e il 4 gennaio sbarcherà il Tour de Ski, competizione di sci di fondo che vedrà giungere in Trentino tutte le stelle dello sport protagonista a Milano Cortina 2026.

Ma qual è la situazione dell’Italia, dal punto di vista sportivo, nel salto con gli sci? Non così florida, ma con qualche talento in rampa di lancio. Al momento, la stellina azzurra della selezione femminile è Annika Sieff, età: 22 anni. La classe 2003 è stata due volte campionessa del mondo juniores nella combinata nordica, mentre nel 2023 ha raggiunto il quarto posto nella classifica finale di Coppa del Mondo, sempre per quanto riguarda la combinata. Nel salto con gli sci, il miglior risultato in Coppa è un piazzamento al 22° posto. Questa stagione, l’atleta altoatesina potrebbe migliorarsi, visto che attualmente si trova in ventunesima piazza nel massimo circuito. Più indietro, invece, i due uomini di punta dell’Italia, Giovanni Bresadola e Alex Insam, entrambi al di fuori dei primi 40 nella graduatoria maschile. Le sorprese, però, potrebbero non mancare, come spesso succede ai Giochi Olimpici.

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