C’è grande attesa per le divise che gli atleti di tutto il mondo indosseranno nel corso della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, in programma allo stadio San Siro venerdì 6 febbraio. Uno degli esperimenti più riusciti e più visionari è sicuramente quello della rappresentativa brasiliana, che ha collaborato con Moncler e con il designer Oskar Metsavaht – con la direzione creativa di Remo Ruffini – per creare delle uniformi ispirate all’identità culturale del Paese sudamericano, mescolata ovviamente con il DNA alpino del brand francese.
Il portabandiera brasiliano a Milano – nonché brand ambassador di Moncler – Lucas Pinheiro Braathen indosserà una reinterpretazione dell’iconica giacca Karakorum, originariamente pensata per la prima spedizione sul K2 degli alpinisti italiani Achille Compagnoni e Lino Lacedelli. Inoltre Braathen e la portabandiera a Cortina, Nicole Silveira, indosseranno mantelli bianchi e voluminosi, caratterizzati da una silhouette lunga e sinuosa che restituisce un percettibile senso di movimento. Il design mantiene i dettagli iconici della giacca Karakorum: l’inconfondibile apertura a doppio bottone, la tasca sul petto e un cappuccio ampio, realizzato per garantire protezione dalle condizioni più estreme.
All’interno di ogni mantello c’è una chicca che piacerà moltissimo ai tifosi brasiliani, e non solo: la bandiera verde e oro del Paese, valorizzata da una ricercata lavorazione a intarsio. L’intera palette è ispirata ai colori nazionali: i portabandiera indossano il bianco e il verde, mentre gli altri componenti della squadra sfileranno nelle tonalità di blu e verde. Tutti i capi sono impreziositi dalla stella, dallo stemma del Comitato Olimpico Brasiliano e dal logo Moncler. I look blu sono composti dalle iconiche giacche Moncler, abbinate a shorts per gli uomini e a gonne per le donne. Il look si completa con gli stivali Moncler Altive, reinterpretati in esclusive varianti di colore nei toni del bianco e del blu, per un perfetto equilibrio tra stile e funzionalità.
Per Oskar Metsavaht, queste divise hanno un significato davvero speciale: nel 1997, infatti, ha rappresentato il Brasile in una gara di snowboard che si è svolta a Valle Nevado, in Cile. Anche per Moncler sarà un grande ritorno: Milano Cortina 2026 sarà infatti la prima Olimpiade a cui parteciperà il brand a sessant’anni esatti dall’ultima volta, ovvero dai Giochi Invernali di Grenoble (1966). Inoltre è prevista anche l’inaugurazione della mostra Moncler Grenoble Beyond Performance, che a partire dall’8 febbraio aprirà nel giardino interno del Portrait Milano.



