In effetti a vederlo così, con quelle spallone, il petto ampio e lo sguardo torbido ce lo possiamo anche immaginare come cattivo di un film di spionaggio. Lo deve aver pensato anche John Carew, l’ex attaccante della Roma che qualche giorno fa ha dichiarato di voler partecipare a una produzione cinematografica, esprimendo in particolare il desiderio di interpretare un ruolo piuttosto ambito, quando si parla di cinema: un cattivo di James Bond. Per chi non lo sapesse, va detto che l’ex calciatore norvegese, protagonista per anni tra Premier League, Serie A e Liga, ha solo esagerato un po’: dopo il ritiro, infatti, è diventato un attore. Un attore vero, che si è raccontato come tale alla testata americana The Athletic,
Carew ha terminato da poco le riprese di una popolare serie natalizia su Netflix, e nel suo Paese è un attore ormai celebre. Il bello è che l’ex attaccante della Roma, alto 195 centimetri e dotato di un’eleganza naturale, ha sempre avuto un interesse per la recitazione, coltivato in silenzio mentre era ancora un calciatore professionista: «Ho iniziato a studiare recitazione nel 2009», ha rivelato. «Un coach veniva nel mio appartamento a Londra una o due volte a settimana. Lavoravamo sui testi, sulle emozioni, su come entrare in un personaggio. Non ne parlavo con i compagni, non facevo pubblicità alla cosa». All’epoca, Carew era ancora pienamente concentrato sul calcio. Ma l’aspetto teorico e tecnico della recitazione lo affascinava sempre di più. Dopo il ritiro definitivo del 2012, arrivato al termine di una stagione in Championship con il West Ham culminata nella promozione in Premier, il tempo a disposizione gli ha permesso di dedicarsi completamente alla sua nuova passione.