Visto che ci sono diversi giocatori scozzesi, la BBC ha acquistato i diritti per trasmettere alcune partite di Serie A (però sul suo canale in lingua gaelica)

Il broadcaster vuole sfruttare l'entusiasmo per l'accesso alla fase finale dei Mondiali della Tartan Army.
di Redazione Undici 14 Febbraio 2026 alle 11:06

Tra i nuovi broadcaster esteri della Serie A da qualche giorno ce n’è uno molto particolare: si tratta di BBC Alba, un canale interamente in lingua gaelica, visibile gratuitamente solo in UK, che ovviamente va fortissimo in Scozia e che ha deciso di comprarsi qualche partita del nostro campionato. L’emittente è relativamente giovane, non ha nemmeno vent’anni, è stata fondata nel 2008 ed è gestita, come suggerisce il nome, in collaborazione tra la BBC e la MG Alba, la vecchia casa automobilistica inglese ora in mano a una proprietà cinese. La programmazione spazia dai documentari ai programmi per bambini, ma è pure piena di sport con notiziari dedicati. Dopo l’insperato accesso diretto alla fase finale dei Mondiali, ottenuto con la vittoria ad Hampden Park contro la Danimarca, nel Paese sta crescendo la voglia di calcio. E allora perché non acquistare il pacchetto messo a disposizione dalla nostra Lega, abbastanza conveniente a livello di prezzo?

Stando a quanto riporta il sito della BBC, la ragione sarebbe dovuta anche al gran numero di scozzesi presenti nel campionato italiano. Da Scott McTominay a Billy Gilmour, da Lewis Ferguson a Che Adams, fino ai più giovani Lennon Miller, Josh Doig e Kieron Bowie: la presenza della Tartan Army nel massimo campionato italiano è foltissima: una vera e propria ondata. E così BBC Alba partirà con la sfida tra il Torino di Adams e il Bologna di Ferguson. Nelle prossime settimane, naturalmente, BBC Alba trasmetterà anche partite del Napoli, con la coppia McTominay-Gilmour (quest’ultimo vicino al rientro dopo quattro mesi di stop per infortunio), dell’Udinese di Miller, del Sassuolo di Doig e dell’Hellas Verona di Bowie, trasferitosi a gennaio dall’Hibernian per sei milioni di euro. Il numero di scozzesi in Serie A sarebbe stato ancora più alto se Liam Henderson non fosse sceso in Serie B con la Sampdoria.

È una stagione che conferma il peso crescente dei calciatori scozzesi in Italia. Adams, 29 anni, è il punto di riferimento offensivo della nazionale di Steve Clarke: 45 presenze e 11 reti dal 2021, sei gol in 26 partite di campionato quest’anno con il Torino. McTominay, passato dal Manchester United al Napoli, è diventato uno dei leader dei campioni d’Italia: dieci gol in 34 presenze stagionali, dopo essere stato tra i protagonisti del titolo e candidato al Pallone d’Oro. In nazionale conta 14 reti in 67 partite.

Ferguson, capitano del Bologna, ha guidato i rossoblù alla vittoria in Coppa Italia la scorsa stagione e alla qualificazione europea; quest’anno ha messo insieme 29 presenze. Gilmour, cresciuto tra Rangers e Chelsea e passato anche da Norwich e Brighton, è stato limitato dagli infortuni ma resta una pedina importante del Napoli.Tra i più giovani, Miller – 19 anni, cresciuto nel Motherwell – è approdato all’Udinese dopo 76 presenze in patria e ha già esordito quattro volte con la Scozia. Doig, 23 anni, oggi al Sassuolo dopo l’esperienza al Verona, ha disputato 24 gare stagionali. Bowie, 23 anni, due presenze in nazionale, ha debuttato con il Verona dopo essersi messo in luce con l’Hibernian. Insomma, per la Scozia è una fase d’oro nel calcio italiano, a pochi mesi dal Mondiale: mai così tanti protagonisti in Serie A, mai così tanta attenzione su di loro. Alla BBC non hanno esitato un attimo a sfruttarla.

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