Il Barcellona si è inventato una nuova strategia per le aree vip del Camp Nou, e pare proprio che frutterà tantissimi soldi

La decisione rientra all'interno del piano di rientro da una condizione economica che solo un paio di anni fa sembrava destinare il club al fallimento.
di Redazione Undici 28 Febbraio 2026 alle 17:06

Per superare la crisi economica che l’ha investito negli ultimi anni, il Barcellona ha dovuto cambiare il proprio modello commerciale e amministrativo. Attraverso contratti di partnership sempre più lunghi con sponsor tecnici e non e soprattutto con il merchandising, il più fiorente in assoluto guardando a tutto il mondo del calcio, il club catalano sta provando a mettersi alle spalle delle stagioni davvero difficili. Ma è il nuovo stadio, ristrutturato quasi completamente, che sta permettendo ai blaugrana di fare all in dal punto di vista delle revenue.

Come sottolineato dal giornale spagnolo As, il Barça sta continuando la propria attività a pieno ritmo nonostante il clima legato alla campagna elettorale interna e ha annunciato risultati molto incoraggianti sul fronte commerciale. Il club ha comunicato che la nuova strategia sviluppata negli ultimi mesi per l’area hospitality del rinnovato Camp Nou sta già producendo effetti positivi, tanto da consentire una revisione al rialzo delle stime di ricavo. Grazie al Camp Nou completamente rinnovato, anche se al termine di anni davvero complicati tra ritardi e problemi vari, la società blaugrana prevede un incremento di circa 350 milioni di euro nei ricavi complessivi derivanti dallo sfruttamento dello stadio. Un obiettivo considerato strategico, anche alla luce del finanziamento da 1,5 miliardi di euro ottenuto per la realizzazione del progetto di riqualificazione.

Il nuovo prodotto su cui punta il club è rappresentato da posti VIP concessi attraverso licenze esclusive a lungo termine, della durata compresa tra i 15 e i 30 anni. Non si tratta di abbonamenti tradizionali, ma di veri e propri asset: i titolari potranno rivendere la licenza, restituirla al club, sospenderla per una stagione oppure commercializzare singole partite – passando però sempre attraverso i canali societari. L’obiettivo del Barcellona è garantire stabilità contrattuale e maggiore prevedibilità delle entrate, offrendo allo stesso tempo flessibilità a imprese e professionisti.

Il costo di queste licenze varia tra i 20mila e gli 80mila euro, a seconda della posizione e della durata del contratto, a cui si aggiunge una quota annuale compresa tra i 6mila e i 12mila euro. L’offerta include inoltre l’accesso al Business Club, una piattaforma esclusiva di networking che prevede circa dieci eventi all’anno. A lavori ultimati, lo stadio potrà contare su un totale di 9.400 posti VIP, includendo i 5.400 già commercializzati, i 3.000 che saranno immessi sul mercato e le future integrazioni legate ai contratti in essere. La nuova configurazione porterà a moltiplicare per tre volte e mezzo la capacità hospitality rispetto a quanto succedeva prima della ristrutturazione. A queste si aggiungeranno ulteriori 1.000 posizioni, la cui destinazione strategica verrà definita prossimamente, ampliando ulteriormente il potenziale di crescita dei ricavi. Insomma un progetto gigantesco: il Barça ha venduto praticamente tutti i posti più esclusivi a vita. Una piccola concessione alla propria anima, pur di rimanere uno dei top club mondiali.

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