Il City Football Group continua a crescere, a espandersi. L’ultima iniziativa della multiproprietà emiratina, che ha nel Manchester City il suo club di riferimento, è la fondazione di una nuova squadra giovanile negli Stati Uniti: il Manchester City North Texas FC. In realtà la conglomerata presidia già l’America grazie al New York City FC, franchigia MLS vincitrice della lega nel 2021, ma le dimensioni del Paese e l’obiettivo dichiarato – la scoperta e la valorizzazione di nuovi talenti – hanno praticamente imposto questa mossa. Che si differenzia da tutte quelle fatte in precedenza per via del legame col Manchester City: per la prima volta, come si evince anche dalla ragione sociale, la nuova istituzione è direttamente affiliata con la società inglese.
Il progetto in Texas è aperto ad aspiranti calciatori/calciatrici dagli otto ai 19 anni, e si baserà sulle metodologie di formazione che caratterizzano il City Football Group. Anzi, la nota ufficiale che annuncia la fondazione spiega che «l’accademia seguirà i principi della City Football Academy di Manchester, che ha formato e continua a formare talenti di livello mondiale». Come detto prima: c’è e ci sarà una connessione assoluta con la squadra di Pep Guardiola. Inoltre, cosa tutt’altro che secondaria, parliamo del primo esperimento di questo tipo – un club giovanile che lavora a tempo pieno negli Stati Uniti – da parte del City Football Group.
L’espansione delle Academy e di tutti i programmi giovanili della conglomerata sono davvero enormi: la nascita del nuovo progetto in Texas ha portato e porterà il CFG ad avere affiliazioni dirette in 38 città di 14 Paesi diverse, per un totale di 40mila aspiranti giocatori formati ogni anno. In particolare, gli iscritti ai camp e alle scuole calcio del Manchester City North Texas FC potranno partecipare ai vari campionati organizzati in tutto il Paese, beneficeranno del lavoro sul posto di un gruppo di coach del club di Manchester – che si trasferir a Dallas nei prossimi mesi – e potranno accedere anche a programmi scolastici e comunitari. Insomma, una delle più grandi potenze calcistiche del mondo – al momento il CFG possiede o comunque gestisce parzialmente 12 club professionistici in altrettanti Paesi del mondo – non ha intenzione di fermarsi, anzi vuole continuare a scovare e produrre nuovi talenti. Anche e soprattutto negli Stati Uniti.