Dejan Kulusevski ha giocato la sua ultima partita con il Tottenham Hotspur l’11 maggio 2025. Quel giorno gli Spurs persero 0-2 in casa contro il Crystal Palace, scivolando fino al 17esimo posto in Premier, ma poi il gol di Johnson nella finale di Europa League a Bilbao avrebbe dato un colore nuovo alla stagione del club londinese, con un trofeo che mancava addirittura dal 2008. Anche Kulusevski partecipò ai festeggiamenti, ci sono alcune foto dell’ex attaccante della Juventus con la coppa e le stampelle. Nessuno, però, poteva aspettarsi che le cose sarebbero andate come poi sono andate. Come detto, infatti, Kulusevski non è ancora tornato in campo per una partita ufficiale.
Ange Postecoglou, dopo l’infortunio subito da Kulusevski contro il Crystal Palace, aveva parlato di «un colpo» per il quale non era «troppo preoccupato». E invece l’infortunio alla rotula si è rivelato più serio del previsto, al punto che lo staff medico del Tottenham è stato costretto a richiedere un doppio intervento chirurgico: dopo quello di maggio, il giocatore è andato di nuovo in sala operatoria poche settimane fa. In mezzo, c’è stato un lungo periodo di riabilitazione vissuto facendo la spola tra Londra e Barcellona. La notizia del secondo intervento è stata confermata dalo stesso Kulusevski nel corso della sua ultima uscita pubblica, quando cioè è stato visto zoppicare mentre era al seguito della Nazionale svedese, impegnata nel playoff di qualificazione ai Mondiali vinto contro l’Ucarina.
«Abbiamo rimosso quello che non doveva esserci, ora il ginocchio sta benissimo». Con queste parole, Kulusevski ha spiegato il suo andamento – ancora – claudicante a oltre dieci mesi dall’infortunio. Il problema è che nessuno, in questi mesi, è riuscito a dare aggiornamenti concreti e quindi convincenti sulla salute del giocatre. Anche perché, in verità, nessuno si aspettava che la sua assenza potesse essere così lunga. A ottobre scorso erano uscite alcune notizie su un suo rientro entro la fine del 2025, ma poi a dicembre – come racconta il sito iNews in questo articolo – il giocatorei aveva ricevuto ancora delle infiltrazioni per poter sopportare un dolore ancora forte. Interrogato qualche giorno fa dalla stampa, il ct della Svezia – l’inglese Graham Potter – ha detto che «Dejan sta facendo progressi, ma non così velocemente come avremmo voluto». Sono parole significative, soprattutto in vista del possibile Mondiale (la Svezia ospiterà la Polonia nella finale playoff) e di un finale di stagione rovente, in cui il Tottenham dovrà salvarsi dalla retrocessione. Il contributo di Kulusevski, in questo senso, potrebbe tornare utile a tutti.