Com’era inevitabile che fosse, la stampa straniera ha dedicato ampio spazio alla sconfitta dell’Italia contro la Bosnia, che ha sancito la mancata qualificazione degli Azzurri ai Mondiali per la terza edizione consecutiva. I titoli e gli articoli usciti sulle testate di tutto il mondo sono pieni di parole come «dramma», «fallimento», «vergogna», e in fondo non ci si poteva aspettare diversamente. Per The Athletic, la costola sportiva del New York Times, la partita persa a Zenica è «un’apocalisse», anche se poi nel pezzo si legge che «le apocalissi non dovrebbero avere un seguito, e invece l’Italia è riuscita a farne una trilogia». Per Marca, invece, la Nazionale azzurra rappresenta semplicemente «il dramma più grande del calcio mondiale: la terza esclusione dai Mondiali era una cosa impensabile in qualsiasi altra epoca, ma ormai è diventata la norma».
I giornalisti de L’Équipe sono stati piuttosto velenosi, come dimostra il titolo «Ciao Italia»; sul quotidiano cartaceo, invece, sono comparsi la foto di Donnarumma e il titolo «L’Italia ancora a terra: una enorme disillusione per tutta una generazione di giocatori italiani». Anche So Foot è andata giù pesante: «Grazie per niente, Italia: stavolta neanche Donnarumma ha potuto fare nulla. La sua mano sinistra, sull’unico rigore della Bosnia che è riuscito a intercettare, ha riassunto perfettamente la prestazione dell’Italia a Zenica martedì sera: scialba, lenta, inadeguata, ridicola, indegna e vergognosa per un’intero Paese che non sa più cosa pensare di una Nazionale depressa». I portoghesi di A Bola hanno pescato dal vocabolario teatrale («Che tragedia»), mentre su ESPN hanno sottolineato il record negativo fatto segnare dalla Nazionale azzurra: «Con questa sconfitta, l’Italia diventa la prima Nazionale vincitrice di un Mondiale che manca la qualificazione per tre edizioni consecutive».
Quelli francesi sono chiaramente i titoli/pezzi più caustici: su Le Parisien, infatti, si legge che «l risultato resta lo stesso, ma l’Italia riesce sempre a inventare un nuovo scenario per deludere i propri tifosi». Anche sulla Bild, quindi in Germania, le parole scelte sono molto dure: «Un’altra vergogna Mondiale per l’Italia». Chiudiamo con gli spagnoli di Diário As, che si sono fatti ispirare dalla lingua francese: «La debacle dell’Italia: gli Azzurri, a capo chino per la delusione, è come se fossero rassegnati a mancare la qualificazione al terzo Mondiale consecutivo. E ora tutti chiedono un cambio di leadership». Difficile non concordare, sia nei