Per chi ama il tennis, per chi lo ama davvero, non possono esistere soltanto i tornei d’élite. Anzi, in realtà la vera essenza del gioco spesso vive e si alimenta attraverso i tanti eventi che animano il calendario settimana per settimana, accanto alle manifestazioni più importanti. Prendiamo per esempio l’Atkinsons Monza Open 2026, ovvero il torneo che si sta svolgendo sui campi in terra rossa del Villa Reale Tennis Club di Monza, uno dei circoli più eleganti di tutto il Nord Italia: dopo la prima edizione come ATP Challenger 100, un anno fa, si è guadagnato subito lo status di Challenger 125. E da qualche ora è il teatro di partite di altissimo livello, tra tennisti di talento e riconoscibili a livello internazionale.
Per capire cosa intendiamo, basta guardare le prime partite che si sono disputate tra Pasqua e Pasquetta: a Monza sono scesi in campo – o comunque lo faranno – giocatori come il belga Raphael Collignon (numero 65 del Ranking ATP e detentore del titolo), come Valentin Royer (71esimo nel Ranking ATP), come Martin Landaluce (reduce dai quarti di finale giocati al Masters 1000 di Miami); tra gli italiani, i nomi più significativi sono quelli di Mattia Bellucci, Federico Bondioli, Luca Nardi e Marco Cecchinato. Ha iniziato bene anche Stefano Travaglia, che ha battuto il lituano Gaubas in due set; per Jacopo Vasamì, invece, è arrivato il pass per il Main Draw dopo le vittorie, nei turni di qualificazione, contro Krumich e Squire. Per il giovane tennista cresciuto a Roma si tratta di una conferma: proprio un anno fa, infatti, Vasamì aveva raggiunto i quarti di finale a Monza dopo un percorso entusiasmante.
Insomma: gli appassionati che possono, e/o che non l’hanno ancora fatto, dovrebbero proprio farsi un giretto a Monza. Nonostante la “concorrenza” di un Masters 1000 su terra rossa come quello di Monte Carlo, infatti, l’Atkinsons Monza Open 2026 ha preso il via con una Entry List di grande qualità. Anche il supporto di Atkinsons, title sponsor del torneo, rappresenta un segnale importante: parliamo infatti di uno dei marchi più attenti in assoluto alla crescita del tennis, anche perché c’è una perfetta aderenza tra i valori del gioco e quelli del brand. In questo senso, poi, l’incantevole location della Villa Reale di Monza – prestigiosa, sofisticata, ma ancora a misura d’uomo, proprio come il capoluogo brianzolo – offre e offrirà un palcoscenico davvero suggestivo per un torneo che è già cresciuto tantissimo, e che vuole continuare a farlo. I margini, in questo senso, ci sono davvero tutti.