Jude Bellingham è il nuovo comproprietario e socio di minoranza di un club di cricket, per la precisione i Birmingham Phoenix. Non è un caso che abbia scelto proprio quella società: i Phoenix sono espressione della città in cui è nato il centrocampista del Real Madrid, che si è sempre detto molto legato alle sue radici, a tutto l’universo sportivo di Birmingham – a partire dal City, la squadra in cui è cresciuto e con cui continua ad avere un ottimo rapporto. E infatti Bellingham ha raccontato che il suo investimento – pari a circa un milione di euro per acquisire poco meno del 2% delle azioni – è stato fatto perché «sento di dovere molto alla mia città e volevo fare qualcosa per aiutare il cricket locale».
Anche lo sport scelto non è del tutto casuale: mentre cresceva come grandissima promessa calcistica, Bellingham ha praticato anche il cricket, per la precisione nell’Hagley Cricket Club. Poi ci sono gli aspetti commerciali: i Birmingham Phoenix sono iscritti a The Hundred, una lega che promette di rivoluzionare completamente l’universo del cricket, e sono nella galassia del gruppo Knighthead Capital, che fa capo alla proprietà del Birmingham City e quindi anche a Tom Brady, leggenda della NFL e grande protagonista nella rinascita del club dopo anni nelle serie minori. E quindi, si può dire, c’erano e ci sono tutti i presupposti – emotivi, e non solo – per un’operazione di successo. Lo ha confermato anche un esperto di business sportivo intervistato da Diário As: «Quando i calciatori o gli sportivi in generale decidono di investire in un club, lo fanno per motivi che vanno al di là dei legami che sentono di avere. I profitti futuri vengono valutati in termini diversi, tra cui il potenziale di crescita: al momento, il calcio e lo sport hanno raggiunto solo il 40% del valore a cui possono aspirare».
Ed ecco perché tantissimi calciatori – tra cui, tanto per fare nomi pesanti, ci sono anche Leo Messi, Cristiano Ronaldo, Luka Modric – si sono trasformati in imprenditori sportivi ancora prima di ritirarsi. Anzi, nel caso specifico – quello di Jude Bellingham – l’ispirazione gli è arrivata dall’interno, cioè dai suoi compagni di squadra al Real Madrid: Kylian Mbappé è il proprietario del Caen (terza divisione francese), Vinícius Júnior guida un gruppo che ha acquistato l’80% dell’Alverca (prima divisione portoghese), Thibault Courtois è uno degli sportivi che hanno investito nel Le Mans (seconda divisione francese). Insomma, Bellingham è solo l’ultimo arrivato in un club che non è più così esclusivo, ma che racconta un trend ormai consolidato. Lui è diverso solo perché ha iniziato a guardare in direzione del cricket, ma magari è solo questione di tempo prima che si interessi anche a una società di calcio.