Il Manchester City ha già il nuovo Haaland: si chiama Dell, è un brasiliano di 17 anni e sta crescendo nell’enorme rete del City Football Group

Per il momento se lo coccola il Bahia, uno dei club della conglomerata, ma il futuro è già scritto: si trasferirà in Europa e verrà testato a tutti i livelli.
di Redazione Undici 28 Aprile 2026 alle 14:47

Per capire le potenzialità enormi del City Football Group, e quindi delle multiproprietà calcistiche che lavorano e funzionano bene, forse sarebbe il caso di approfondire la storia del brasiliano Dell, un attaccante di 17 anni che gioca nel Bahia (uno dei club di proprietà del CFG). E che, di fatto, ha già tutto quello che serve per essere considerato come il nuovo Haaland. Intanto è una questione di suggestione e di soprannomi: Wenderson Wanderley Santos de Melo – questo il nome completo del ragazzo – è accostato al centravanti norvegese fin dai suoi esordi nelle giovanili del Bahia e della Nazionale brasiliana, al punto che i suoi tifosi e gli addetti ai lavori lo chiamano “Haaland de Sertão” (il Sertão è la regione in cui è nato Dell, nel Nord-Est del Brasile).

Certo, tra i due ci sono un po’ di differenze antropometriche (il giovane brasiliano non arriva a 180 centimetri d’altezza) e ovviamente anche tecniche, ma resta il fatto che Dell è un attaccante estremamente prolifico, autore di un numero imprecisato di gol nelle competizioni giovanili a cui ha partecipato. Però, come detto, il fatto che sia di proprietà del Bahia, la squadra brasiliana del City Football Group, contribuisce ad alimentare il paragone. Soprattutto adesso che ha iniziato a farsi apprezzare anche in prima squadra.

Nella mente del CFG, naturalmente, c’è una crescita graduale, step by step. Per il momento, quindi, il ragazzo continuerà a giocare nel Bahia allenato da Rogério Ceni. Ma nel suo futuro è già scritto un trasferimento in Europa. Ed è qui che si manifestano tutte le enormi opportunità garantite a chi orbita dentro la multiproprietà emiratina: per Dell e per il City Football Group non c’è che l’imbarazzo della scelta, di fatto il giocatore potrà essere testato in società di qualsiasi livello, dal Lommel (seconda divisione belga) fino al Troyes (appena tornato in Ligue 1), oppure ancora al Palermo (Serie B italiana) e al Girona (Liga spagnola). Secondo quanto riporta Marca, le possibilità più concrete sono quelle di finire in Belgio, in Francia o al massimo in Spagna, ma ovviamente il punto non è questo: il punto è che Dell ha già il destino segnato, sarà sicuramente valutato e valorizzato al massimo dentro l’ecosistema della conglomerata a marchio City. Che, ricordiamolo, comprende anche il New York City FC in America, il Melbourne City in Australia, gli Yokohama Marinos in Giappone, il Montevideo Cuty Torque in Uruguay e lo Shenzen Xin Pengcheng in Cina, oltre al Manchester City e agli altri club già citati.

È chiaro che il risultato ideale, per il CFG, sarebbe quello di far crescere Dell fino a farne il nuovo Haaland per davvero, cioè in modo che possa sostituire (eventualmente, si intende) il centravanti norvegese del Manchester City con un calciatore acquisito a costo zero. Prima di arrivare alla squadra ammiraglia, però, ci saranno tantissimi step intermedi. Lungo tutto questo percorso, che ovviamente avverrebbe sempre sotto il controllo del gruppo, il giovane brasiliano potrebbe essere attenzionato e magari acquistato da qualsiasi altra squadra, e a quel punto il CFG genererebbe una plusvalenza netta. Entrambe le ipotesi si sono materializzate con Savinho e Taty Castellanos: il brasiliano è il primo talento che, partendo da una squadra interna alla multiproprietà, è arrivato nella rosa allenata da Guardiola; l’argentino ex Lazio, invece, è stato preso dal Torque City dal settore giovanile dell’Universidad de Chile, poi è passato dal New York City e infine dal Girona, prima di generare un profitto di 15 milioni di euro al momento del passaggio alla Lazio. Al momento Dell sembra avere le potenzialità per aspirare a qualcosa di ancora più grosso, ma solo il tempo ci dirà se riuscirà a mantenere le promesse brillanti che sta facendo in questo momento. Quel che è certo, comunque andranno le cose, è che a fare l’affare sarà il City Football Group.

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