Anche il Tottenham sta valutando di creare una propria squadra in NBA Europe, scrive The Athletic

La famiglia Lewis, proprietaria degli Spurs, starebbe pensando di investire nella franchigia di Londra.
di Redazione Undici 12 Agosto 2026 alle 10:47

Il progetto è particolarmente ricco e un club come il Tottenham, sempre attento al fatturato, non poteva non pensarci. La famiglia Lewis, proprietaria degli Spurs, sta infatti valutando la possibilità di presentare un’offerta per la squadra londinese della nuova NBA Europe. A riportarlo è il prestigioso sito americano The Athletic. L’operazione rappresenterebbe un ingresso della famiglia in un altro sport, dopo che Joe Lewis ha acquisito una quota di controllo del Tottenham nel 2001. La famiglia Lewis detiene il 70,12% di ENIC, la holding madre del Tottenham, che a sua volta possiede l’87,62% della società. A rappresentare principalmente gli interessi della famiglia sono Vivienne Lewis, figlia di Joe, e Nick Beucher, genero di Vivienne e co-amministratore delegato del Tavistock Group. Joe non ha più il controllo doretto dall’ottobre 2022, inoltre due anni fa si è dichiarato colpevole di insider trading ed è stato condannato da un giudice di New York a una multa di cinque milioni di dollari, prima di ricevere l’anno successivo la grazia presidenziale da parte di Donald Trump.

I Lewis fanno parte di un consorzio insieme ad altre due famiglie con esperienza nel campo degli investimenti sportivi. Una di queste è la famiglia Checketts, che in passato ha posseduto la franchigia MLS del Real Salt Lake e quella NHL dei St. Louis Blues. David Checketts, uomo d’affari e dirigente originario di Salt Lake City, in Utah, è stato in passato general manager degli Utah Jazz e presidente dei New York Knicks in NBA. Del gruppo che starebbe preparando l’offerta fa parte anche la famiglia Eccles. Come i Checketts, gli Eccles sono comproprietari del Burnley, che l’anno scorso è retrocesso dalla Premier League, e dell’Espanyol. La famiglia ha inoltre investito in strutture, impianti ed eventi in occasione delle Olimpiadi invernali di Salt Lake City del 2002 e in vista dei Giochi del 2034, che si terranno proprio nello Utah.

La NBA Europe, organizzata dalla NBA insieme alla Federazione internazionale di pallacanestro (FIBA), debuttare a ottobre dell’anno prossimo. Il progetto prevede la presenza di 12 franchigie permanenti, alle quali si aggiungeranno altre quattro squadre qualificate ogni anno. Londra è stata individuata come una delle 12 città interessate a ospitare una franchigia, insieme a Manchester, Parigi, Lione, Madrid, Barcellona, Berlino, Monaco di Baviera, Atene, Istanbul, Roma e Milano. Nikesh Arora, miliardario statunitense del settore tecnologico e leader del consorzio che ha acquistato la franchigia più redditizia del cricket inglese nella competizione The Hundred, avrebbe riunito un gruppo di investitori pronto a offrire più di un miliardo di dollari (740 milioni di sterline) per la squadra londinese. Tra le possibili sedi per la nuova franchigia è stata indicata anche l’area ancora da sviluppare intorno alla Battersea Power Station, dove potrebbe sorgere la futura arena.

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