Il debutto dell’Under 17 all’Europeo

La squadra allenata da Bigica ha battuto la Croazia nella prima gara del torneo. A decidere il match è stato lo juventino Kean.
di Redazione Undici 04 Maggio 2017 alle 12:09

È cominciato ieri pomeriggio l’Europeo Under 17 in cui è coinvolta anche la nostra Nazionale. Per la prima gara del torneo di categoria, quella contro la Croazia padrona di casa, il tecnico Emiliano Bigica, che da calciatore ha vestito le maglie di Bari e Fiorentina, ha convocato 18 giocatori: tra gli osservati speciali spiccano il bianconero Moise Kean e il genoano Pietro Pellegri, entrambi attaccanti. L’Italia ha disputato un’ottima gara: schierata con un 4-4-2, con Portanova e Visconti sulle ali e Merola a supporto di Kean davanti, ha quasi sempre avuto in mano il gioco.

Contro la Croazia è stato proprio Kean, che ha già debuttato in A con la maglia della Juventus, a decidere un match in cui sono state le parate del portiere-capitano della Croazia Kotarski a contenere il passivo per i padroni di casa. Gli azzurrini di Bigica sono sembrati in palla soprattutto nel secondo tempo, quando Kean è riuscito, finalmente, a cambiare il percorso della partita. L’Italia ha mostrato delle ottime azioni corali, con Portanova, Visconti, Vignato e lo stesso Kean a dare consistenza alle avanzate azzurre. Si è messo in mostra anche il portiere Ghidotti, classe ’99, di proprietà della Fiorentina: soprattutto con una grande parata sulla punizione di Prsir, in apertura di secondo tempo, per tenere il risultato fermo sullo 0 a 0. Dopo una serie di buone occasioni per l’Italia, è arrivato il gol: al minuto 78 Kean, su lancio dell’ottimo Portanova, è riuscito a saltare un avversario in dribbling partendo da destra e incrociare con il destro per la rete del vantaggio.

Bigica si è detto particolarmente soddisfatto della gara dei suoi: «Una partita difficile, giocata contro la squadra di casa. Nel primo tempo non si trovavano i varchi ma nel secondo i ragazzi hanno preso in mano il gioco e hanno vinto un match importante. Questa vittoria servirà a far crescere il loro bagaglio di esperienza». Nell’altro incontro del girone A, la Spagna ha rimontato e vinto contro la Turchia: i ragazzi allenati da Santi Denia, sotto di due gol dopo neanche 15 minuti, hanno pareggiato prima del termine dei 45 minuti iniziali. La rete della vittoria è stata siglata dal difensore Mateu Morey, a 8 dallo scadere.

La prima vittoria dell’Italia nella competizione rappresenta un risultato importante in vista della seconda gara, quella del 6 maggio proprio contro la Spagna. Gli azzurri sono inseriti nello stesso gruppo di Spagna, Croazia e Turchia. Negli altri gruppi, sono da tenere d’occhio la Francia, vincitrice del torneo nel 2015 e l’Inghilterra, campione nel 2014. La Spagna, invece, ha realizzato una doppietta, nel 2007 e nel 2008.

>

Leggi anche

Calcio
La terza Coppa del Mondo saltata dall’Italia è il fallimento di un movimento, e perciò deve essere un punto di non ritorno
E il vero problema, finora, è che tutte queste sconfitte non hanno portato a una reazione, a un reale cambiamento.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia è fuori dai Mondiali 2026 perché ha avuto paura della Bosnia, anche prima di rimanere in dieci
La squadra di Gattuso ha approcciato male la partita di Zenica, poi ha commesso l'errore capitale di smettere di giocare dopo aver trovato il vantaggio: una scelta dettata dalla mancanza di idee e dal terrore di essere sconfitti.
di Alfonso Fasano
Calcio
Un’intera squadra di giocatori dell’Arsenal ha rinunciato a giocare con la Nazionale prima o durante la pausa di marzo
La rosa dei Gunners è stata colpita da tanti piccoli infortuni eppure in Inghilterra in pochi credono che non ci sia una strategia da parte del club.
di Redazione Undici
Calcio
Il Giappone che va ai Mondiali, uno dei più forti di sempre, è pieno di giocatori che sono passati o sono ancora nel Sint-Truiden
E ovviamente non è un caso, ma il frutto di una sinergia forte tra il club belga e l'intero sistema nipponico.
di Redazione Undici