Il presente delle azzurre

Abbiamo parlato con tre calciatrici della Nazionale femminile, di sogni, passione e gioco.
di Redazione Undici 08 Settembre 2017 alle 12:02

Alia Guagni – Centrocampista

Fiorentina dalla nascita e per meriti calcistici: Alia Guagni gioca con la formazione viola da vent’anni, da quando entrò nella squadra Primavera, e non l’ha più lasciata: ha appena vinto lo scudetto, quello che definisce il momento più bello della sua carriera. Ma la Nazionale rimane una seconda pelle: «Per una calciatrice è l’obiettivo più alto, ti dà importanza e fa sì che tante ragazze guardino a te come un esempio da seguire». Alia è un esterno alto, e per ruolo e stile di gioco dice di ispirarsi alla statunitense Megan Rapinoe. Punto di forza? La velocità.

_MG_1748

Federica Di Criscio – Difensore

Federica Di Criscio gioca in difesa, può fare un po’ tutti i ruoli («Ma preferisco centrale», dice) e ricorda benissimo i suoi primi Europei con la Nazionale, quelli giocati nel 2013: «Ho esordito contro la Germania, giocando gli ultimi venti minuti. Mi tremavano le gambe quando sono entrata, quella era la Germania!». Anche se l’avversario più difficile da marcare è italiana: «Patrizia Panico». Per arrivare in Nazionale, Federica ha dovuto fare tanti sacrifici: «Però, quando una passione è forte, passano in secondo piano. Indossare la maglia azzurra è una grande soddisfazione». Ora, dopo sette anni a Verona, giocherà con il Brescia.

_MG_1792

Valentina Cernoia – Centrocampista

«Da piccola sono inciampata nel pallone». E no, non per via di un incidente domestico: per Valentina Cernoia il calcio è stata una passione immediata, sin da quando era bambina. Oggi, dice, ha coronato un sogno giocando per la Nazionale, un’ambizione che ha sempre avuto. Nelle ultime nove stagioni ha giocato nel Brescia: con le Leonesse ha vinto due scudetti, tre Coppe Italia e tre Supercoppe italiane. Gioca da centrocampista, preferibilmente da mezzala, e non ha dubbi su chi sia il suo giocatore preferito: «Ronaldo, il Fenomeno».

_MG_1827

 

 

Foto di Claudia Ferri
>

Leggi anche

Calcio
Travolgendo l’Atalanta, il Bayern ha dimostrato di essere la miglior squadra d’Europa
Il 6-1 colto a Bergamo, senza Harry Kane e altri giocatori fortissimi, è un segnale chiaro sulla qualità e sulla consapevolezza della squadra di Kompany.
di Redazione Undici
Calcio
Uno dei segreti dell’Arsenal di quest’anno si chiama Gabriel Heinze
Il manager dei Gunners e l'ex difensore della Nazionale argentina si erano conosciuti ai tempi del PSG. E ora, dopo l'addio di Cuesta, si sono riuniti nel Nord di Londra.
di Redazione Undici
Calcio
A Bergamo, l’Atalanta è molto più di una squadra di calcio: è una promessa di fede eterna, è l’identità stessa della città
Reportage dai luoghi in cui nasce e vive la passione per la Dea: un club ha stabilito una vera e propria simbiosi con il suo popolo, al di là del risultato.
di Redazione Undici
Calcio
Per evitare che il Camp Nou venga invaso dai tifosi inglesi, il Barcellona ha dovuto chiudere la vendita dei biglietti per la partita contro il Newcastle
A distanza di alcuni anni, lo spauracchio di una serata gara di Europa League contro l'Eintracht spaventa il club catalano.
di Redazione Undici