L’addio al calcio di Zé Roberto

di Redazione Undici 28 Novembre 2017 alle 12:00

Nella notte di ieri José Roberto da Silva Júnior, più conosciuto con il nome di Zé Roberto, ha dato il suo addio al calcio dopo 23 anni di carriera professionistica. Quella contro il Botafogo è stata l’ultima partita con la maglia del Palmeiras, oltre che il match con cui il quarantatreenne centrocampista di Ipiranga si è congedato dal calcio giocato. Lo ha fatto dopo aver contribuito alla vittoria del club, che ha concluso al secondo posto il proprio cammino nel Brasileirão 2017. Zé Roberto ha iniziato a giocare nel 1994, e in carriera ha girato il mondo vestendo le maglie, tra le altre, di Bayern Monaco, Bayer Leverkusen e Real Madrid. Il suo palmarès parla di 4 campionati vinti con il Bayern tra il 2002 e il 2008, ma anche un campionato spagnolo vinto con il Real Madrid nel 1996/97, due Confederations Cup e due Copa América alzate vestendo la maglia del Brasile.

I festeggiamenti finali sono tutti per il capitano

Appena un anno fa, Zè Roberto aveva vinto il suo primo campionato brasiliano, all’età di 42 anni. Nonostante l’età il centrocampista era stato uno dei protagonisti assoluti dei Verdão. La sua esperienza con il Palmeiras si chiude con uno score di 133 partite, 69 vittorie, 10 gol, 11 assist e 2 titoli vinti. Il club ha utilizzato i social per ringraziarlo, definendolo una “leggenda”, mentre alcuni compagni hanno parlato di un discorso d’addio estremamente emozionante, tenuto nello spogliatoio del club. Il centrocampista lascia il calcio con un totale di 888 gare giocate e 86 reti realizzate.

>

Leggi anche

Calcio
Il Bodo/Glimt ha annunciato il suo nuovo stadio: avrà 10mila posti, sarà a forma di diamante e verrà costruito con materiali sostenibili e adatti per il Circolo Polare Artico
La struttura punta a essere un punto di riferimento per gli impianti sportivi in aree caratterizzate da un clima estremo.
di Redazione Undici
Calcio
Disney+ ha acquisito i diritti per trasmettere la Champions League in alcuni Paesi europei, ed è la prima volta che succede
Un altro gigante dello streaming è entrato di prepotenza nel mercato dei diritti tv.
di Redazione Undici
Calcio
A causa di uno scandalo relativo ai passaporti dei calciatori, l’Eredivisie potrebbe dover rigiocare 133 partite
Diversi calciatori con doppia nazionalità sarebbero scesi in campo in modo irregolare. Il primo ricorso è stato presentato dal NAC Breda, e un eventuale accoglimento porterebbe al caos più assoluto.
di Redazione Undici
Calcio
La semifinale tra Atlético Madrid e Arsenal ha dimostrato che un altro calcio, un calcio più equilibrato e difensivo, è ancora possibile (anche se è meno divertente)
Ventiquattr'ore dopo lo spettacolo del Parco dei Principi è andata in scena "l'anti-PSG-Bayern": pochi gol, attacchi contratti, organizzazione tattica da manuale. Vale tanto quanto, se non si dispone di fuoriclasse di grande strappo.
di Redazione Undici