L’Iran ha un problema diplomatico con le scarpe

Le sanzioni della Casa Bianca nei confronti del Paese hanno spinto Nike a interrompere la fornitura di scarpe nei confronti dei giocatori iraniani.
di Redazione Undici 08 Giugno 2018 alle 11:52

Secondo il New York Times, il 60 per cento dei giocatori che sarà presente al Mondiale indosserà scarpe Nike, inclusi metà delle Nazionali spagnole e tedesche e la quasi totalità dei calciatori russi. Chi invece non avrà ai piedi calzature Nike sarà la Nazionale iraniana, per una scelta “politica” del brand americano. Il motivo sta infatti nella decisione, da parte della Casa Bianca, di rinnovare le sanzioni nei confronti dell’Iran, a seguito della loro uscita nel 2015 dall’accordo nucleare. Una notizia che, nel ritiro della Nazionale mediorientale (la prima a essere arrivata in Russia, tra l’altro), è arrivata a sorpresa.

Il ct della Nazionale iraniana Carlos Queiroz, ex allenatore del Real Madrid, è infatti preoccupato delle ripercussioni che questo contrattempo può avere, arrivando a chiedere l’intervento diretto della Fifa: «I giocatori sono abituati al loro classico equipaggiamento, e non è giusto costringerli a cambiare appena una settimana prima di partite così importanti». Se non si dovesse trovare una soluzione, i calciatori iraniani dovrebbero ricorrere alle scarpe Adidas, che è anche lo sponsor tecnico delle loro maglie. L’Iran debutterà nel Mondiale russo il 15 giugno contro il Marocco, per poi affrontare Spagna e Portogallo.

>

Leggi anche

Calcio
Un matematico cileno ha fatto causa alla UEFA perché sostiene che il “formato svizzero” della Champions League a 36 squadre sia una sua idea
Secondo Leandro Shara, il sistema dell'attuale League Phase gli è stato "rubato" dalla confederazione europea. E per questo ha chiesto un risarcimento di 20 milioni di euro.
di Redazione Undici
Calcio
Il Manchester City ha già il nuovo Haaland: si chiama Dell, è un brasiliano di 17 anni e sta crescendo nell’enorme rete del City Football Group
Per il momento se lo coccola il Bahia, uno dei club della conglomerata, ma il futuro è già scritto: si trasferirà in Europa e verrà testato a tutti i livelli.
di Redazione Undici
Calcio
I Vancouver Whitecaps di Thomas Müller stanno andando benissimo, eppure ci sono voci concrete su un trasferimento della squadra a Las Vegas (e i tifosi non l’hanno presa bene)
I fan hanno lanciato un nuovo movimento, il “Save The Caps” per non perdere la squadra. Per ora i proprietari hanno tranquillizzato i fan, ma gli interrogativi rimangono.
di Redazione Undici
Calcio
Anche se sembra incredibile, il Siviglia rischia seriamente di retrocedere in Segunda División
Tutto va storto e i giocatori «sono in lacrime» come se il verdetto fosse già arrivato: le colpe del declino vanno ricercate molto più a monte.
di Redazione Undici