Il nuovo spot di Beats by Dre per i Mondiali di Russia

Lo ha diretto Guy Ritchie e ha per protagonisti Harry Kane, Mesut Özil, Benjamin Mendy e Neymar Jr.
di Redazione Undici 11 Giugno 2018 alle 16:31

Beats by Dr. Dre ha rivelato l’ultima creazione che sta dietro al concept Made Defiant, la campagna globale che sta accompagnando il brand statunitense di cuffie e materiali audio nel percorso verso la Coppa del mondo. “The Mixtape” è diretto da Guy Ritchie (Lock & Stock, Sherlock Holmes) che ha dato al cortometraggio il suo stile particolare. Un ragazzo, poi disvelato come il futuro del calcio russo, si trova ad affrontare dei bulli in una zona malfamata della Russia. La sua storia viene messa a confronto di quelle di altri grandi calciatori del presente, Harry Kane, Mesut Özil, Benjamin Mendy e Neymar Jr, ma ci sono anche le piccole comparseo di Eden Hazard, David de Gea, Fyodor Smolov, Gabriel Jesus e cameo di Serena Williams, Thierry Henry e Patrice Evra. La conclusione è affidata, come l’incipit, al piede mancino del piccolo calciatore.

Con la voce narrante di Paul Anderson (Peaky Blinders), la musica è realizzata dal californiano Anderson .Paak con la sua ultima traccia: “Bubblin”. Un modo per viaggiare dalla Russia ai diversi angoli del mondo, e per promuovere il marchio Beats by Dr. Dre, nato nel 2009 e acquisito successivamente da Apple nel maggio del 2014 per una cifra intorno ai 2,5 miliardi di dollari.

>

Leggi anche

Calcio
Il Bodo/Glimt ha annunciato il suo nuovo stadio: avrà 10mila posti, sarà a forma di diamante e verrà costruito con materiali sostenibili e adatti per il Circolo Polare Artico
La struttura punta a essere un punto di riferimento per gli impianti sportivi in aree caratterizzate da un clima estremo.
di Redazione Undici
Calcio
Disney+ ha acquisito i diritti per trasmettere la Champions League in alcuni Paesi europei, ed è la prima volta che succede
Un altro gigante dello streaming è entrato di prepotenza nel mercato dei diritti tv.
di Redazione Undici
Calcio
A causa di uno scandalo relativo ai passaporti dei calciatori, l’Eredivisie potrebbe dover rigiocare 133 partite
Diversi calciatori con doppia nazionalità sarebbero scesi in campo in modo irregolare. Il primo ricorso è stato presentato dal NAC Breda, e un eventuale accoglimento porterebbe al caos più assoluto.
di Redazione Undici
Calcio
La semifinale tra Atlético Madrid e Arsenal ha dimostrato che un altro calcio, un calcio più equilibrato e difensivo, è ancora possibile (anche se è meno divertente)
Ventiquattr'ore dopo lo spettacolo del Parco dei Principi è andata in scena "l'anti-PSG-Bayern": pochi gol, attacchi contratti, organizzazione tattica da manuale. Vale tanto quanto, se non si dispone di fuoriclasse di grande strappo.
di Redazione Undici