La birra a Mosca sta finendo

Lo rivela Reuters dopo una ricerca che ha interessato produttori di birra e gestori di locali della capitale russa.
di Redazione Undici 20 Giugno 2018 alle 12:07

Il caldo, le partite del Mondiale, la voglia di fare festa. In Russia l’atmosfera della competizione calcistica sta stimolando i tifosi a bere più del solito, o almeno oltre gli standard del Paese ospitante in fatto di birra. Pare che Mosca rischi di rimanere a secco vista la velocità con cui viene consumata la bevanda e il lungo tempo d’attesa per avere il rifornimento di prodotti freschi. La città russa è stata letteralmente trasformata dalla Coppa del mondo, con bar e ristoranti preoccupati. Un cameriere che ha preferito rimanere anonimo per non spaventare futuri avventori ha dichiarato: «Non abbiamo pensato che i tifosi avrebbero voluto solamente birra. Abbiamo quasi finito le birre lunedì e i rifornimenti stanno prendendo tempo. Ci sono veramente molte persone a Mosca e tutte stanno bevendo tanto. C’è il caldo e c’è il football».

Le vendite di birra in Russia sono crollate di circa un terzo negli ultimi anni, anche a causa dell’aumento delle regolamentazioni in fatto di consumo e pubblicità. Un’inversione di tendenza non era prevista quest’anno. Interrogati da Reuters alcuni supplier hanno risposto alle domande sulla quantità di rischio nei consumi. Secondo Baltika, il fornitore russo di Carlsberg, ci sarebbe un aumento del rischio di interruzione delle forniture durante la Coppa del mondo, ma le attività generali non sono state colpite. Heineken ha detto invece che le vendite stanno andando bene e che ancora non ci sono criticità nelle forniture. Anheuser-Busch InBev, il più grande produttore di birra al mondo e sponsor ufficiale della Fifa per il Mondiale, non ha risposto immediatamente alle richieste di commento. Secondo Dmitry, un barman presso uno dei locali trendy nel cortile Gogol, gli appassionati di calcio hanno bevuto circa 800 litri di birra in tre giorni.

>

Leggi anche

Calcio
La FIFA ha disposto che per le leghe nazionali sarà più semplice organizzare delle partite all’estero, una per ogni stagione
Secondo il Guardian, il nuovo protocollo prevedrebbe anche che un Paese possa ospitare un massimo di cinque partite di leghe straniere.
di Redazione Undici
Calcio
Il Tottenham sta provando a fare un ultimo disperato tentativo per salvarsi: assumere uno psicologo che risollevi il morale della squadra
Accanto a De Zerbi, che sta cercando di mantenere un approccio positivo nonostante la situazione sia (sportivamente) drammatica, gli Spurs sono in cerca di una figura specializzata.
di Redazione Undici
Calcio
Il primo torneo ATP sull’erba organizzato in Italia, a partire dal 2028, è l’ennesima prova che il nostro tennis sta vivendo un’incredibile età dell’oro
Si giocherà a Milano, o comunque al Nord, e rappresenta un momento storico per la FITP e l'intero moviamento.
di Redazione Undici
Calcio
A New York adesso c’è il centro sportivo più innovativo del Nord America, ed è stato costruito per i New York Red Bulls
80 acri di struttura, costo di oltre 100 milioni di dollari, otto campi regolamentari e tanti ambienti diversi e modernissimi. Sia per la prima squadra che per tutte quelle del settore giovanile.
di Redazione Undici