Le maglie retro della Juventus disegnate da COPA

Lavorate a mano e un vero must per appassionati: tifosi e non dei bianconeri.
di Redazione Undici 25 Settembre 2018 alle 11:35

Il marchio olandese COPA ha presentato una nuova collezione “retro” dedicata alla Juventus, che ha collaborato ufficialmente come partner. Questa prima collezione è una celebrazione della storia bianconera: una maglia che viaggia indietro fino al 1952, anno dello scudetto e dei 30 gol di John Hansen, capocannoniere della Serie A in quell’anno. Inoltre, si celebra la prima grande vittoria europea del club, la Uefa vinta nel 1977, con le maglie home e da trasferta. Le divise dell’annata 1983/84 sono quelle della stagione in cui Platini guidò la squadra verso il 21imo scudetto e la vittoria della Coppa delle Coppe con l’indimenticabile maglia gialla e blu. La collezione viene completata da due felpe d’allenamento e una My First Juventus Shirt con maniche lunghe, per i tifosi più piccoli. La collezione è acquistabile sul sito copafootball.com, nel COPA store di Amsterdam, nei fan store ufficiali di Juventus e attraverso i retailers selezionati.

Il brand COPA nasce nel 1998 dalla passione per il calcio di un tifoso che aveva una piccolissima collezione di vecchie maglie, di quelle fabbricate con un cotone pesante e ingombrante, e che da allora è cresciuta moltissimo: oggi le collezioni COPA hanno diverse linee, e tra queste ci sono prodotti retro quali maglie da calcio, felpe, pantaloni, pantaloncini, t-shirt a tema calcistico, maglioni, cappellini, calzettoni, borsoni, palloni e una linea dedicata ai più piccoli. Solo le t-shirt ispirate a maglie da calcio con l’inconfondibile stile vintage contano oltre 125 modelli differenti, e sono prodotte con alcuni dei più famosi fotografi e grafici appassionati di calcio. La Juventus non è la prima società italiana ad aver collaborato con COPA: l’anno scorso fu il turno della Roma.

>

Leggi anche

Calcio
I club di Serie A sono pronti a investire 4,4 miliardi di euro in nuovi stadi, ed è un passo fondamentale perché il calcio italiano possa ricominciare a crescere
Secondo i dati rilevati da Banca Ifis, l'impatto economico (e non solo) di impianti costruiti ex-novo, ricostruiti o ristrutturati sarebbe davvero enorme. E attirerebbe milioni di nuovi tifosi.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia è fuori dai Mondiali, ma intanto le Nazionali Under continuano a fare dei buoni risultati
È un trend che va avanti da anni, e che quindi smentisce – almeno in parte – la teoria per cui nel nostro Paese non c'è più talento calcistico.
di Redazione Undici
Calcio
Per la stampa straniera, l’Italia è «il dramma più grande del calcio mondiale»
Le testate di tutto il mondo hanno raccontato la sconfitta degli Azzurri in Bosnia. E l'hanno fatto con parole durissime.
di Redazione Undici
Calcio
La terza Coppa del Mondo saltata dall’Italia è il fallimento di un movimento, e perciò deve essere un punto di non ritorno
E il vero problema, finora, è che tutte queste sconfitte non hanno portato a una reazione, a un reale cambiamento.
di Redazione Undici