La sorprendente stagione del Wolverhampton

Settimo in campionato e ai quarti di Fa Cup, da neopromossa.
di Redazione Undici 19 Febbraio 2019 alle 17:34

Con la vittoria sul Bristol City, il Wolverhampton ha guadagnato i quarti di finale di Fa Cup. Per il club delle West Midlands, la prima stagione in Premier dopo sei anni si sta rivelando molto positiva: oltre al percorso in coppa nazionale – i Wolves hanno eliminato il Liverpool ai 32esimi, ora affronteranno il Manchester United –, ecco il settimo posto in campionato. Le “Big Six” sono ancora irraggiungibili, ma l’attuale posizione varrebbe comunque la qualificazione alla prossima Europa League. È dal 2014 che una squadra neopromossa non accede alla seconda manifestazione europea, allora ci riuscì l’Hull City grazie alla finale di Fa Cup giocata (e persa) contro l’Arsenal.

La squadra guidata da Nuno Espírito Santo sta confermando le importanti ambizioni dei proprietari, il potentissimo conglomerato cinese Fonsun. E poi c’è la regia di Jorge Mendes: Gestifute, l’agenzia del procuratore di Cristiano Ronaldo, ha dei rapporti molto stretti con la proprietà dei Wolves  (ne abbiamo parlato in passato) e rappresenta sei dei sette calciatori portoghesi in rosa (oltre all’allenatore), tra i quali spicca Rúben Neves. Il centrocampista classe ’97 ex Porto, insieme al connazionale João Moutinho, gestisce il gioco squadra in maglia oro, è colui che permette a Espírito Santo di sviluppare il suo calcio fatto di possesso palla, costruzione dal basso attraverso appoggi corti e molto veloci.

Il gran gol da fuori, specialità di Neves, con cui il Wolverhampton ha eliminato il Liverpool nel terzo turno di Fa Cup (2-1)

I Wolves, tre volte campioni d’Inghilterra (sempre durante gli anni ’50), hanno raccolto cinque vittorie e due pareggi nelle ultime sette partite in tutte le competizioni. Insomma, dalle parti del Molineux Stadium – costruito nel 1889, è tra i più antichi d’Europa – sembrano voler fare le cose perbene: la squadra è giovane, quest’anno si sono viste in campo formazioni sotto i 24 anni di età media, la proprietà è solida e con grande disponibilità economica. Per questa prima annata di Premier, l’idea di Fonsun era di consolidare la categoria, per poi concentrarsi su obiettivi più grandi a partire dall’anno prossimo. Il settimo posto con due punti di vantaggio sul  Watford dopo 26 giornate e il bel cammino in Fa Cup hanno alzato l’asticella delle ambizioni. In questo senso, il quarto di finale contro il Manchester United del 16 marzo sarà una prova importante. Nel frattempo, i Wolves sono attesi dalla complicata trasferta sul campo del Bournemouth, nono a pari punti con altre due squadre e a -6 dalla settima posizione. Una vittoria sarebbe dimostrerebbe come il gruppo Fonsun e le sue emanazioni sul campo puntino a trasformare le “big six” in “big seven”, in un tempo più breve del previsto.

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