Erano 26 anni che l’Italia non segnava sei gol in una partita

La Nazionale di Sacchi vinse 6-1 contro Malta, con doppietta di Mancini.
di Redazione Undici 27 Marzo 2019 alle 13:17

La vittoria contro il Liechtenstein non è troppo indicativa rispetto al futuro della Nazionale italiana, l’avversario era davvero troppo modesto perché il 6-0 finale autorizzi a un ottimismo incontrollato. Eppure il risultato colto a Parma rappresenta una novità rispetto al passato, anche recente, della squadra azzurra: l’Italia non realizzava sei gol in una singola partita dal 24 marzo 1993, allora la squadra di Sacchi batté Malta in un match di qualificazione ai successivi Mondiali statunitensi. Piccola curiosità statistica: l’attuale ct Roberto Mancini era in campo quella sera a Palermo, e realizzò una doppietta. Avrebbe segnato solo un altro gol con la maglia della Nazionale, sei mesi dopo, in casa dell’Estonia.

Italia-Malta 6-1

Negli ultimi anni, l’Italia ha fatto molta fatica a realizzare tanti gol in una sola partita, anche contro squadre molto inferiori. Nel percorso fallito verso i Mondiali di Russia, per esempio, lo stesso Liechtenstein è stato battuto 4-0 in trasferta e 5-0 a Udine, e quattro delle cinque reti realizzate in casa contro la selezione del principato mittleuropeo sono arrivate nel secondo tempo. Contro la Macedonia, invece, la Nazionale allenata da Ventura ha colto una vittoria nel recupero e un pareggio interno, mentre il successo contro Israele è arrivato con un solo gol di scarto. Anche nei precedenti gironi di qualificazione la Nazionale si era ritrovata a soffrire contro avversari mediocri: doppio 1-0 contro Malta nel biennio 2014-2016; il clamoroso 2-2 interno contro l’Armenia nel 2013, che costò alla Nazionale di Prandelli la prima fascia nel sorteggio del Mondiale brasiliano; 2-1 e 3-2 contro Cipro nel 2008/2009, con gol decisivi di Di Natale e Gilardino nei minuti di recupero di entrambe le partite. Volendo andare ancora più indietro, va ricordato il 2-1 in casa delle Far Oer, era il 2007 e l’Italia di Donadoni evitò una figuraccia storica grazie a una doppietta di Inzaghi. La Nazionale di Mancini sembra aver rotto questa tradizione, ha una nuova attitudine a vincere in scioltezza e cercare sempre il gol, fino a conseguire risultati rotondi, ampi. Si tratta di un buon segnale.

>

Leggi anche

Calcio
I club francesi stanno investendo tantissimo sulle fanzone appena fuori dagli stadi, e la cosa sta funzionando bene
Dal gonfiabili del Paris FC ai concerti di Le Havre e alle gare di torte di Lorient: il campionato francese sta guardando al modello sportivo americano, ma senza perdere la propria identità
di Redazione Undici
Calcio
L’Amburgo ha lanciato il suo azionariato popolare, e in sei ore ha incassato quattro milioni di euro
I soldi raccolti dall'iscrizione al nuovo HSV Supporters' Trust saranno utilizzati per ristrutturare lo stadio e per altre iniziative in favore dei tifosi.
di Redazione Undici
Calcio
Il Barcellona ha un problema da risolvere: Lamine Yamal non ha ancora 19 anni eppure ha giocato tantissimo, forse troppo
Essere i più forti di tutti ed esserlo così presto può diventare una terribile condanna fisica, e i recenti infortuni di Yamal sembrano dimostrarlo.
di Redazione Undici
Calcio
Pur di fare un buon Mondiale davanti ai propri tifosi, il Messico ha già iniziato il ritiro (tra le polemiche) e il governo ha deciso di chiudere le scuole un mese e mezzo prima
Se non avete idea di cosa possa essere la febbre Mondiale nel 2026, provate a chiedere a Jiménez e compagni.
di Redazione Undici