Lo spettacolare gol dell’Ajax in Coppa d’Olanda

Il tacco di Ziyech dà il via a un'azione meravigliosa, tutta in verticale.
di Redazione Undici 06 Maggio 2019 alle 16:13

L’Ajax ha vinto la Coppa d’Olanda, la finale giocata a Rotterdam contro il Willem II non ha avuto storia: 4-0, gol di Blind, doppietta di Huntelaar e marcatura finale di Nissen Kristensen, 21enne difensore danese. È il primo trofeo stagionale per il club di Amsterdam, ancora in lizza per il Triplete; inoltre, la Coppa d’Olanda mancava all’Ajax addirittura da 9 anni, l’ultimo trionfo del 2010 arrivò dopo la doppia finale contro il Feyenoord, i gol furono realizzati da Siem de Jong (doppietta all’andata e al ritorno) e da un giovanissimo Luis Suárez (doppietta nel match di ritorno).

Uno dei momenti più belli della finale resta quello della rete realizzata da Huntelaar, al 39esimo del primo tempo: il risultato è di 1-0 in favore della squadra di ten Hag, che recupera un pallone poco al di qua della linea di metà campo con Ziyech, in profondo ripiegamento difensivo; l’esterno marocchino salta l’avversario con un sombrero e poi fa ripartire l’azione di tacco. Da lì in poi è un susseguirsi di appoggi in verticale: Mazraoui serve de Jong, poi il pallone arriva a van de Beek, di nuovo a Mazraoui sulla fascia, sovrapposizione di Kristensen, assist di Ziyech e giocata finale di Huntelaar, che rientra sul sinistro e batte il portiere avversario in diagonale. Tutto bellissimo.

Anche il terzo gol è idealmente vicino alla filosofia di gioco dell’Ajax: lo segna ancora Huntelaar, ma la superiorità degli uomini di ten Hag si esprime con l’ultimo passaggio di van de Beek a pochi passi dall’area piccola, ad anticipare il portiere del Willem II in uscita.  Il primo gol di Blind è arrivato di testa su calcio piazzato, l’ultimo di Nissen Kristensen al termine di un’azione di ribaltamento da sinistra verso destra, con assist decisivo di Mazraoui.

>

Leggi anche

Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici
Calcio
Il direttore sportivo del Fenerbahce, Devin Ozek, ha 31 anni e una carriera davvero incredibile
In Europa è il più giovane nel suo ruolo. Passato da difensore, gioventù spesa giocando a FIFA (ma soltanto per il calciomercato), in Germania lo chiamano "il nuovo Uli Hoeness". Cioè la mente dietro i successi del Bayern.
di Redazione Undici
Calcio
Il Croke Park di Dublino, il tempio degli sport gaelici, si sta aprendo al calcio e vuole ospitare la finale di Champions League
E ha tutto ciò che serve per riuscirci, a cominciare dalla capienza: 82mila posti a sedere.
di Redazione Undici
Calcio
Jadon Sancho sta per dire addio al Manchester United, che ha pagato 83 milioni di euro per ottenere dodici gol in cinque anni
In mezzo ci sono stati tre prestiti, è vero, ma il fallimento è stato davvero enorme.
di Redazione Undici