L’Europeo da Mvp di Fabián Ruiz

Decisivo, con un gol, anche nella finale contro la Germania.
di Redazione Undici 01 Luglio 2019 alle 11:47

La Spagna ha vinto per la quinta volta l’Europeo Under 21 – eguagliando il primato dell’Italia per titoli vinti –, la terza volta nelle ultime cinque edizioni. La Rojita ha battuto in finale per 2-1 la Germania, vendicando la sconfitta nel torneo di due anni fa, con le reti di Fabián Ruiz e Dani Olmo. Il centrocampista del Napoli è stato premiato come Mvp del torneo: oltre al gol dell’1-0 nella finale di Udine, con un gran sinistro dai venti metri – il secondo personale nella competizione, dopo un’altra rete dalla distanza messa a segno nel 5-0 contro la Polonia –, ha dato prova di una superiore intelligenza calcistica, rendendosi protagonista di un torneo di grande sostanza e qualità.

Schierato in un centrocampo a due uomini, il 23enne spagnolo ha messo in mostra le caratteristiche già espresse nel primo anno di Serie A – il muoversi bene tra le linee, le giocate in verticale, scelte di gioco intelligenti. Il Guardian ha scritto che Ruiz è stato «ipercinetico, molto più che un semplice architetto di gioco», a riprova di una prima vera consacrazione internazionale: negli ultimi giorni, poi, si è parlato di un interesse del Real Madrid nei confronti del giocatore, ma il Napoli avrebbe l’intenzione di rinnovare il suo contratto fino al 2024. «Sono felice al Napoli», ha detto Ruiz dopo la partita, chiudendo, per il momento, alla possibilità di cambiare squadra. In Campania il giocatore spagnolo è arrivato la scorsa estate per una cifra di 30 milioni di euro, ma il suo valore, secondo le stime di Transfermarkt, è già salito a 50 milioni. Prima dell’Europeo Under 21, Ruiz ha fatto in tempo a debuttare con la Nazionale maggiore, giocando due gare di qualificazione agli Europei 2020.

Ruiz ha poi continuato: «La chiave è stata la nostra compattezza, l’aver dato il massimo di noi. Sapevamo che la Germania era una squadra capace di metterci in difficoltà. Abbiamo saputo soffrire, ma credo che il 2-0 ci abbia dato la tranquillità di cui avevamo bisogno. La squadra ha dato il massimo, e penso che abbiamo meritato di vincere il torneo. Avevamo iniziato male, con la sconfitta contro l’Italia, e le cose si erano complicate perché avevamo bisogno di vincere con uno scarto di tre reti contro la Polonia. Però la squadra aveva una grande fiducia in quello che faceva».

>

Leggi anche

Calcio
In Argentina hanno approvato una riforma per cui la squadra che arriva nona in campionato si qualificherà alla Copa Libertadores, ma la cosa è meno assurda di quello che sembra
Un rebus che ha a che fare con il complicato format di qualificazione basato sui tornei di Apertura e Clausura, e che da oggi sarà molto più equo.
di Redazione Undici
Calcio
La Liga ha confermato che ci sarà una giornata di campionato dedicata alle maglie vintage, che saranno presentate alla Madrid Fashion Week
Per un weekend di aprile, il calcio spagnolo torna indietro nel tempo e vestirà come negli anni Novanta.
di Redazione Undici
Calcio
La gara di FA Cup tra Wrexham e Chelsea sarà un evento importantissimo per il club gallese, ma anche per chi produce e guarda il documentario Welcome to Wrexham
Ci saranno le telecamere negli spogliatoi e in panchina, un'unità seguirà i VIP in tribuna. E saranno anche affidate delle fan cam ai tifosi gallesi.
di Redazione Undici
Calcio
Mi aspettavo di venire al Milan e fare la differenza fin da subito, intervista ad Adrien Rabiot
Il centrocampista francese racconta la sua nuova esperienza in rossonero, il rapporto con Allegri, la sua storia, le sue prospettive, i suoi obiettivi.
di Francesco Paolo Giordano