Brexit potrebbe impedire a Messi e Ronaldo di giocare in Inghilterra, perché implicati in casi fiscali

In caso di uscita senza accordo, potrebbe essere vietato l'ingresso a cittadini che hanno ricevuto condanne penali.
di Redazione Undici 09 Ottobre 2019 alle 10:54

La tensione politica intorno a Brexit è (giustamente) enorme, le ripercussioni di un’uscita del Regno Unito dall’Unione senza accordo potrebbero incidere sulla vita di tutti i cittadini europei. Il calcio è un aspetto laterale della vicenda, da tempo i media inglesi sottolineano le possibili difficoltà cui andrebbero incontro i club di Premier League in caso di Brexit dura, ma c’è anche un altro aspetto che riguarda tutto il resto d’Europa: secondo quanto riportato da As, il Regno Unito potrebbe impedire – o quantomeno rendere più complicato – l’accesso al proprio territorio per i giocatori cui è stata comminata una condanna penale. Nel caso venisse confermato questo nuovo apparato normativo, in questo momento scongiurato dai regolamenti comunitari, calciatori di massimo livello potrebbero non poter giocare una partita internazionale su suolo britannico.

Due esempi su tutti: Lionel Messi e Cristiano Ronaldo. Entrambi sono stati riconosciuti colpevoli di frode fiscale da parte del tribunale spagnolo, quindi il loro visto di ingresso alla frontiera extraeuropea – a quel punto il Regno Unito sarebbe fuori dall’Unione – potrebbe essere negato. A Messi è stata comminata una condanna a 21 mesi di reclusione nel 2017, che è stata successivamente commutata in una sanzione amministrativa; Ronaldo, invece, è stato condannato a 23 mesi di carcere, anche questi convertiti in una multa, più un’ulteriore sanzione di 18 milioni di euro.

Andrew Osborne, un avvocato dello studio Lewis Silkin, ha spiegato: «I nuovi regolamenti potrebbero essere molto più stringenti: se sei un cittadino dell’Unione Europea e sei stato condannato per un reato, oppure ti è stata imposta una pena detentiva, comprese le condanne sospese, potrebbe essere negato l’ingresso nel Regno Unito». Oltre a Messi e Ronaldo, anche altri calciatori potrebbero dover saltare le trasferte in Inghilterra con i propri club e/o squadre nazionali, ad esempio Diego Costa e Marcelo.

>

Leggi anche

Calcio
I tifosi dello Strasburgo, che da anni protestano contro la multiproprietà, hanno preso molto male il passaggio di Rosenior al Chelsea
I gruppi organizzati hanno pubblicato un comunicato molto duro nei confronti di Marc Keller, che una volta era un idolo e ora è considerato come un complice di BlueCo.
di Redazione Undici
Calcio
Il governo scozzese ha istituito una festività nazionale per il 15 giugno 2026, all’indomani della prima partita della Scozia ai Mondiali
La gara contro Haiti si giocherà in piena notte, ma in questo modo i tifosi potranno seguirla senza l'ansia di dover andare al lavoro.
di Redazione Undici
Calcio
Il Valencia sta vivendo l’ennesima stagione da incubo, in campo e fuori
Tra proteste dei tifosi e zona retrocessione, ancora una volta al Mestalla si è tornati a temere il peggio.
di Redazione Undici
Calcio
Ruben Amorim è stato esonerato dal Manchester United dopo l’ultima crisi diplomatica, ma in realtà tutta la sua esperienza a Old Trafford è stata surreale
Una storia nata male, proseguita peggio e conclusa proprio quando i risultati cominciavano a essere accettabili. Ma in casa United, evidentemente, pesano altri equilibri.
di Redazione Undici