I tifosi del Tottenham sono diventati una definizione nel vocabolario

Il termine "Yid" è un vocabolo ufficiale ed esistente.
di Redazione Undici 13 Febbraio 2020 alle 13:07

L’Oxford English Dictionary ha recentemente incluso nel novero dei suoi termini anche la parola “Yid”, un vocabolo originario della lingua Yiddish che viene utilizzato per descrivere persone di religione ebraica. Nella definizione di “Yid” l’OED ha menzionato i tifosi del Tottenham, specificando come il termine si riferisca a un uso «denigratorio e offensivo» nei confronti dei tifosi degli Spurs ma che, allo stesso tempo, può identificare uno o più tifosi dello stesso club londinese. Proprio i sostenitori del Tottenham sono famosi per autodefinirsi Yid o Yiddos durante i propri cori, e di fatto, anche per questo, il termine viene utilizzato con un’accezione dispregiativa, indirizzata dai tifosi delle altre squadre per insultare i tifosi degli Spurs, associandoli alla comunità ebraica londinese. L’OED ha spiegato, in risposta alle critiche, che il riferimento al Tottenham riflette il fatto che il club è stato associato con la comunità ebraica e che il termine è stato utilizzato come “auto-firma” da alcuni tifosi.

In Inghilterra la parola “Yid” iniziò a circolare intorno agli anni Trenta del Novecento grazie a Oswald Mosely, fondatore del primo partito politico fascista inglese. Il termine venne poi ripreso soprattutto nel calcio per discriminare i tifosi del Tottenham, che allo stesso tempo, però, lo utilizzavano nei testi dei loro cori per identificarsi – in particolare durante il periodo degli hooligans. Da un lato dunque un insulto spregevole per definire un gruppo di persone ebraiche, dall’altro un motivo d’orgoglio identitario che, in qualità di autoriferimento, nulla vuole avere nulla di razzista bensì di esaltazione. Anche per limitare queste controversie, a dicembre il Tottenham lanciò un sondaggio sul proprio sito per capire cosa i tifosi pensassero dell’utilizzo di “Yid”, e il risultato fu che il 94% degli utenti non accettava l’uso della parola in nessun modo, ma allo stesso tempo, molti (33%) dichiararono anche di utilizzarlo in un contesto calcistico.

In Europa, il Tottenham e l’Ajax sono i due club più associati a comunità ebraiche, soprattutto per motivi storici e geografici – il Tottenham sorge nella vecchia zona ebraica di Londra, lo stesso l’Ajax ad Amsterdam, città nota come la “Gerusalemme d’Occidente”. I tifosi degli Spurs hanno adottato il termine “Yid” o “Yiddos” come cavallo di battaglia, definendosi addirittura la “Yid Army” negli scontri e nelle rivalità con i tifosi delle squadre avversarie. Per quanto l’intento dell’OED sia del tutto enciclopedico, la dirigenza del Tottenham non l’ha presa bene, e nemmeno Simon Johnson, capo della comunità ebraica inglese, che in una nota ha dichiarato: «Questo è un termine di abuso e con maligni toni antisemiti. Se l’OED desidera includere una tale espressione deve rendere abbondantemente chiaro che questo è un termine spregevole e di abuso».

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