Cosa si sta dicendo della seconda stagione di Sunderland ‘Til I Die

Il Telegraph gli ha assegnato quattro stelle su cinque, mentre Esquire l'ha definita: «un'altra tragicomica fetta di vita calcistica».
di Redazione Undici 03 Aprile 2020 alle 17:46

La quarantena e l’assenza di calcio giocato hanno alimentato la fame degli appassionati per i documentari sportivi disponibili sulle piattaforme online, per esempio Netflix e Amazon Prime Video. L’anno scorso, Netflix ha lanciato con gran successo la prima stagione di Sunderland ‘Til Die, una docuserie sulla stagione in Championship del Sunderland dopo la retrocessione dalla Premier League, nel 2017. Le riprese avrebbero dovuto raccontare l’immediato ritorno in massima divisione del Black Cats, invece il campionato si è rivelato drammatico al punto che la serie si è trasformata in un racconto sul percorso della squadra fino alla clamorosa retrocessione in League One, la terza serie della piramide calcistica inglese. Visti i buoni ascolti e i grandi apprezzamenti della critica, Netflix ha continuato a seguire la squadra del nord-est inglese durante la sua stagione in terza serie, annunciando una seconda stagione che è poi uscita il primo aprile sulla piattaforma streaming.

In Inghilterra questa seconda stagione è piaciuta molto, le recensioni apparse sui siti e sui giornali sono state positive: la versione britannica di Esquire l’ha definita «un’altra tragicomica fetta di vita calcistica»; l’autore della recensione, Tom Nicholson, ha sottolineato come anche questa stagione non cada nella banalità del racconto sportivo: «Mentre molti dei documentari sulle squadre di calcio che hanno seguito Sunderland ‘Til I Die erano poco più che esercizi molto ben realizzati nella costruzione di miti sportivi, nessuno può raggiungere questa serie nel catturare la sofferenza quotidiana dei fan». Il Telegraph ha dato quattro stelle su cinque alla seconda stagione come aveva fatto con la prima, mentre uno dei principali quotidiani del nord-est, il Chronicle Live, addirittura ha recensito ogni episodio della nuova serie, definendola nel complesso «avvincente». Il sito WhatCulture ha invece registrato sette commenti positivi contro cinque negativi, promuovendo la serie. Il settimanale inglese RadioTimes ha scritto: «Per ogni grammo di speranza che compare in ogni episodio, chiunque ha capito come funzione la strada del Sunderland si preparerà a cosa troverà in quello dopo. Questo processo sarà avvincente e brutale allo stesso tempo».

Secondo la classifica pubblicata da Netflix sul proprio portale, dopo cinque giorni dal lancio Sunderland ‘Til I Die è uscito dalla top ten degli spettacoli più visti. Durante la prima settimana di programmazione, però, è stato spesso anche nella top five. La seconda stagione si compone di sei episodi, due in meno di quella precedente, e per gli abbonati Netflix è disponibile anche in modalità download.

>

Leggi anche

Calcio
Al Liverpool e al Manchester United si sono arrabbiati moltissimo con Grok, l’intelligenza artificiale di X, per dei post offensivi
Deriso Diogo Jota, diffuse fake news sulla strage di Hillsborough: se i chatbot di ultima generazione si prestano alla stupidità degli incivili, forse è meglio farne a meno.
di Redazione Undici
Calcio
Il Chelsea sta facendo arrabbiare un po’ tutti con i suoi cerchi a centrocampo
Un rituale psicologico che galvanizza i ragazzi di Rosenior, ma fa innervosire tutti gli altri (e forse non a torto).
di Redazione Undici
Calcio
È bastato l’arrivo di Cristiano Ronaldo come comproprietario perché l’Almería diventasse il quinto club spagnolo con più follower su Instagram
E così, da un giorno all'altro, la squadra andalusa si ritrova davanti ad alcune grandi storiche del calcio spagnolo come Valencia, Athletic Club, Betis e Celta Vigo.
di Redazione Undici
Calcio
Jesse Lingard sta per diventare il primo giocatore inglese nella storia del campionato brasiliano, ma al Corinthians troverà un ambiente molto complicato
Dal campionato sudcoreano al Brasileirão: un salto di qualità che potrebbe trarre in inganno, anche per un ex predestinato come Lingard. Chiedere a Ronaldo il Fenomeno.
di Redazione Undici